Milan, missione riscatto a Udine: Amorim punta di nuovo sui titolarissimi, rebus modulo
Al Bluenergy Stadium ci sarà anche Gerry Cardinale: in campo Maignan dopo l'espulsione in Europa League, Ramos pronto a rientrare dopo il fastidio al polpaccio
La settimana di fuoco del Milan parte dal Bluenergy Stadium: sfida all'Udinese per cancellare il brutto ko di Bournemouth in Europa League e per dare il via a sei giorni che diranno tanto sulle ambizioni dei rossoneri in Serie A. Dopo il turno infrasettimanale col Bologna, sabato il derby con l'Inter. L'osservatore speciale, per queste tre gare, è Gerry Cardinale. Prima dell'assemblea dei soci e dell'incontro per la presentazione del nuovo stadio, il proprietario del club sarà in Friuli per garantire vicinanza e dare sostegno al gruppo alla ricerca di rilancio.
Le chiavi per il rilancio sono in mano ai titolarissimi di Ruben Amorim, pronti a tornare in campo dal 1' a differenza di quanto accaduto nell'impegno inglese di giovedì scorso. Di chi parliamo? Gila in difesa, Modric e Rabiot a centrocampo, Pulisic in attacco. L'unico dubbio riguarda le condizioni di Gonçalo Ramos, anche se dopo l'affaticamento al polpaccio è già tornato ad allenarsi in gruppo e il tecnico portoghese è pronto a rilanciarlo, magari già nell'undici che inizierà la sfida di Udine.
Mentre la variabile più grande è rappresentata dal modulo: più che un ritorno alla difesa a tre, Amorim valuta se puntare di nuovo sul 4-3-3 visto nel successo con l'Atalanta oppure scegliere le varianti del 4-4-2 (o 4-2-3-1) che avevano portato al 3-0 con il Lecce. Rispetto ad allora, mancano gli infortunati Saelemaekers e Chukwueze, mentre Hutchinson è pronto a garantire un'alternativa in più sulle corsie esterne. Gila ed Estupinan dovrebbero presidiare le fasce nella difesa a quattro, con De Winter e Pavlovic al centro. Il quartetto di centrocampo potrebbe invece essere formato da Hutchinson, Modric, Rabiot e Moreira, con Pulisic ad accompagnare Ramos davanti.
In porta, come scontato, capitan Mike Maignan. Il francese ha tanta voglia di rifarsi dopo l'espulsione in Europa League, per cui si è scusato sui social ("gesto non intenzionale"). La società lo ha invece difeso con forza dopo gli insulti razzisti ricevuti sui social. Una bella prestazione contro l'Udinese, possibilmente accompagnata dalla terza vittoria in Serie A nelle ultime quattro, sarebbe il primo passo per mettere alle spalle la manata di Bournemouth.
Obiettivo dichiarato: mantenere l'attuale quarto posto che varrebbe la qualificazione per la prossima Champions League e non far scappare la capolista Inter anche in vista del derby che si giocherà tra una settimana.