MANOVRE ROSSONERE

Milan, 'colpo' in società: in arrivo Krosche. Ma può non essere il solo: gli scenari

Intesa raggiunta con il 45enne tedesco che ha lasciato l'Eintracht: non porterà con sè il suo storico collaboratore 

19 Ott 2026 - 11:18
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A qualche mese di distanza dal primo tentativo, il Milan è pronto ad abbracciare Markus Krosche. Cardinale aveva scelto il tedesco come nuovo ds rossonero (esattamente Head of Football) dopo aver fatto tabula rasa lo scorso maggio ma l'assalto non era andato a buon fine a causa della resistenza dell'Eintracht Francoforte. Adesso la situazione è cambiata: Krosche si è dimesso ed è pronto a cominciare la sua avventura in rossonero. L'intesa economica era stata raggiunta da tempo, serviva inquadrare esattamente il nuovo dirigente nella struttura del club definendo le modalità di lavoro e non solo. Dettagli tutt'altro che banali ma che sembrano essere stati sistemati. Nelle prossime settimane è attesa l'ufficialità.

Difficilmente però Krosche riuscirà a portare con sè il suo braccio destro, ossia Timmo Hardung, destinato a restare all'Eintracht Francoforte. Ma un nuovo volto, che accompagnerà Krosche, potrebbe comunque arrivare: non è da escludere che possa trattarsi di un professionista italiano come svelato da Carlo Pellegatti nel corso della trasmissione Pressing-Nel cuore dello sport. Una scelta che potrebbe rivelarsi azzeccata in una società dominata, nel reparto sportivo, da stranieri. 

Chi è Markus Krosche? - Prima di diventare dirigente, è stato centrocampista di buon livello nelle giovanili del Wreder Brema e poi bandiera del Paderborn, di cui ha anche allenato la seconda squadra nell'anno del suo ritiro dal campo. Una volta smesso di giocare, il Krosche è stato due anni al Bayer Leverkusen insieme all'allenatore Roger Schmidt. Nel 2017 venne esonerato e fece ritorno al Paderborn come ds, portandolo dalla terza serie alla Bundesliga. Poi passò al Lipsia al posto proprio di Rangnick e arrivò alla semifinale di Champions League nel 2021. Si dimise e iniziò una nuova avventura all'Eintracht Francoforte, vincendo un'Europa League e chiudendo terzo in campionato. E proprio all'Eintracht si dimostrò scopritore di talenti, basandosi su intuito e osservazione da bordo campo piuttosto che sugli algoritmi. Preferisce le scommesse alle certezze di nomi affermati e con le sue plusvalenze fa la felicità dei suoi club...

I colpi di Krosche - I suoi "colpi" più importanti sono stati Kolo Muani e Marmoush, presi a zero e rivenduti per 95 e 75 milioni a Psg e Manchester City. Ma anche Ekitike, pagato 30 milioni al Psg e venduto al Liverpool per 95, e Pacho, preso per 13 milioni dall'Anversa e ceduto ancora al Psg per 40.