verso Bournemouth-milan

Europa League, Amorim mescola ancora le carte: Cisse torna dal 1', altra chance per Tomori

Per la sfida contro gli inglesi del Bournemouth il tecnico portoghese medita diversi cambi, in mediana ci sarà Jashari dal 1'

21 Ott 2026 - 09:58
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Il Milan è pronto per un nuovo impegno europeo. Giovedì 22 ottobre, alle ore 21:00, il Vitality Stadium farà da cornice alla sfida tra il Bournemouth e i rossoneri, valida per la terza giornata della League Phase di Europa League 2026-2027. Dopo il brillante successo per 4-0 in casa del Salisburgo, la squadra di Rúben Amorim cerca continuità e risposte importanti in termini di profondità dell'organico.

La vigilia e le scelte di formazione

 Il tecnico portoghese, che parlerà in conferenza alle 19.40, è intenzionato a varare un ampio turnover, replicando la strategia già vista in Austria. La posta in palio è alta, anche perché gli inglesi arrivano da due successi consecutivi in Europa e da una vittoria in Premier League contro il Sunderland.

Amorim dovrà fare a meno dello squalificato Filippo Terracciano e dei lungodegenti Matteo Gabbia e Alexis Saelemaekers e medita di rivoluzionare ancora la difesa: davanti all'inamovibile Mike Maignan, ci sarà spazio per Fikayo Tomori nel terzetto arretrato, affiancato da Pavlovic e da uno tra Mario Gila (da valutare dopo qualche crampo con l'Atalanta) e De Winter. Sulle fasce salgono le quotazioni di Omari Hutchinson a destra, mentre a sinistra è vivo il ballottaggio tra Davide Bartesaghi ed Estupinan.

In mediana Ardon Jashari appare sicuro di una maglia, con Musah favorito su Rabiot per completare il reparto. Sulla trequarti torna tra i titolari Alphadjo Cisse dopo la tripletta segnata in Austria e si candida per una maglia dal 1' anche Ruben Loftus-Cheek, pronto a supportare le giocate del centravanti, che dovrebbe essere ancora Gonçalo Ramos, in vantaggio nel ballottaggio con Camarda (che comunque avrà minuti).

Gli avversari

 Dall'altra parte, il Bournemouth di Marco Rose dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1: Petrovic in porta; difesa formata da Smith, Antonio Silva, Hall (insidiato da Diakité) e Soler; mediana affidata a Cook e Adams; mentre sulla trequarti agiranno Rayan, Tavernier e uno tra Rodriguez e Christie, a supporto del terminale offensivo Evanilson.

Per i rossoneri si prospetta dunque una prova di maturità severa: non basterà solo far ruotare gli uomini, ma chi scenderà in campo dovrà dimostrare di essere una risorsa pienamente affidabile per il prosieguo della stagione.