LA RIVELAZIONE

Milan, Cisse sa fare tutto: contro il Salisburgo gol da vero numero nove

Il classe 2006 può diventare un jolly offensivo per i rossoneri e per gli azzurri

16 Ott 2026 - 12:11
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Ѐ sempre difficile prendere il posto di qualcuno, fisicamente e mentalmente. Ѐ ancora più difficile, poi, se il posto che ti trovi a occupare apparteneva a un certo Rafael Leao, l'idolo dei tifosi rossoneri per quasi sette stagioni. Eppure, se ti chiami Alphadjo Cisse e firmi una tripletta storica al debutto europeo, la pressione lascia subito spazio all'entusiasmo. Da inizio stagione, l'impatto di Cisse tra i grandi del calcio è stato incredibile: per lui, oltre alle tre reti contro il Salisburgo, due gol in Serie A, messi a segno contro Torino e Juventus. Un bottino di cinque gol complessivi arrivati in altrettante partite da titolare, che lo consacrano momentaneamente come il miglior marcatore stagionale dei rossoneri. Sogno a occhi aperti per lui, solida realtà per Ruben Amorim, che fin dall'inizio ha creduto nelle sue potenzialità, dichiarando il suo amore calcistico per il giocatore: "I love Cisse".

Parole che ora non provengono più solo dal tecnico portoghese o dai milanisti, ma anche dai tifosi della Nazionale, che vedono in lui una nuova speranza per il futuro degli azzurri. La partita di ieri contro il Salisburgo, infatti, ha evidenziato le doti tecniche del giocatore. A partire, ovviamente, dai gol, segnati in tutti i modi (di testa, di sinistro e di destro) e conditi da movimenti da vero centravanti: prima il tempismo nell'inserimento per anticipare il diretto avversario, poi la capacità innata di smarcarsi e farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.

La vera forza di Cisse risiede proprio nella sua straordinaria duttilità tattica. Nato trequartista, il diciannovenne ha dimostrato di sapersi esaltare anche da seconda punta e da nove mobile, in una parabola di crescita che potrebbe ricordare, a lungo andare, quella di Christopher Nkunku ai tempi del Lipsia. Del resto, Silvio Baldini aveva già intuito queste sue caratteristiche nell'Under 21, schierandolo da falso nueve nella sfida contro l'Armenia e venendo ripagato con il gol vittoria al novantacinquesimo. Un’esperienza, quella in Nazionale, che lo ha fatto crescere, come lui stesso ha ammesso ai microfoni di SkySport: "I tre gol da centravanti? Diciamo che sono movimenti da nove, anche se oggi agivo da trequartista ma ho giocato da attaccante in Nazionale quindi qualcosa da lì ho imparato". 

In un momento in cui Milan e Italia sono alla ricerca di nuovi punti di riferimento, e, soprattutto, di un nove di riferimento, Alpha Cisse potrebbe essere il nome giusto su cui puntare.