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Buona la prestazione di Moreira a sinistra, meno continuo Chukwueze a destra
di Enzo Palladini© Getty Images
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MILAN
Maignan 6,5 - Un errore (non del tutto sua la responsabilità) nel primo tempo, tra l'altro in un'uscita, vera specialità della casa. Krstovic non ne approfitta e da lì l'Atalanta diventa meno pericolosa. A meno di dieci minuti dalla fine compie un miracolo su Zappacosta, immolando anche il basso ventre.
Gila 6,5 - La solita belva pronta a sbranare l'avversario diretto, che in questo caso è Rowe; veloce e tecnico, ma contro l'ex laziale non c'è da fare i fenomeni. E quando va all'assalto dell'area avversaria, si fa sentire come in occasione del 3-0 segnato di testa su corner. Doppio lavoro di difensore e attaccante, ma fatto bene almeno fino a dieci minuti dalla fine, quando arriva in ritardo sul tiro che porta al 3-2 di Krstovic.
Dal 39' st Tomori sv.
De Winter 6 - Gioca con la mente libera perché in questo momento non ha rivali interni allo spogliatoio nel ruolo di centrale della difesa a tre. Si occupa prevalentemente di Krstovic che non gli crea particolari difficoltà per tre quarti di partita poi lo beffa sul gol.
Pavlovic 6,5 - La disposizione tattica di Sarri lo mette a confronto con Samardzic, un avversario che per il colosso milanista non rappresenta un grande problema soprattutto dal punto di vista fisico.
Chukwueze 5,5 - Una prestazione sulla linea delle precedenti: si accende ogni tanto, gli manca la continuità che servirebbe per essere davvero molto efficace a tutta fascia. Fa molta fatica a vincere i duelli con Bernasconi.
Dall'8' st Hutchinson 6 - Appena entrano colpisce un palo con un tiro-cross di destro. Poi si perde un pochino per strada.
Modric 6,5 - Basta non chiedergli di correre troppo senza palla. Il suo passettino da tangueiro e le sue carezze al pallone strappano ancora applausi convinti. Da uno suo scattino piazzato al momento giusto in mezzo al campo nasce l'azione del 2-0.
Dal 30' st Jashari sv.
Musah 7 - Una sua azione caparbia si conclude con un tiro sbilenco che Obric tocca con la mano provocando rigore. Sembra un episodio marginale, ma sono proprio questi strappi che hanno reso il centrocampista americano un pupillo di Amorim. Non a caso dopo la sua uscita è arrivata la sofferenza.
Dal 30' st Estupinan 4,5 - Entra e regala una serie di palloni agli avversari.
Moreira 6,5 - La fascia sinistra da presidiare in lungo e in largo è una sfida complicata per chi nasce attaccante o quasi. Molto prudente all'inizio nelle avanzate, tanto da costringere Amorim a qualche urlo. Poi prende fiducia e si esibisce in alcuni numeri d'alta scuola, tra cui l'assist per il 2-0 di Rabiot.
Rabiot 6,5 - Si era appena riabituato al suo vecchio ruolo di centrocampista ed eccolo nuovamente traslocato sulla trequarti, abbastanza libero di muoversi e piuttosto ispirato. Non è un caso se il gol del 2-0 alla fine del primo tempo arriva da un suo movimento perfetto, concluso con un destro chirurgico.
Pulisic 6,5 - La sua presenza abbastanza costante nell'area di rigore rende nettamente più pericoloso il gioco d'attacco dei rossoneri, anche per l'imprevedibilità dello statunitense che sta salendo di condizione.
Dal 30' st Loftus-Cheek sv.
Gonçalo Ramos 6 - Segnare fa sempre bene, in qualsiasi modo. Anche su rigore, che è una circostanza meno banale di quanto si possa pensare come dimostra il successivo errore. Piano piano arriva anche lui.
Allenatore Ruben Amorim 6,5 - Bocciato troppo presto dalla sua tifoseria, in questa settimana ha dato segnali importanti, idee chiare e gioco godibile almeno fino all'ultimo quarto d'ora di sofferenza e stanchezza.
ATALANTA
Carnesecchi 6; Bellanova 6, Kristensen 5, Kolasinac 6 (20' st Obric 5), Bernasconi 6 (30' st Zappacosta sv); Pasalic 5,5 (13' st Gaetano 7), Ederson 5,5; Samardzic 5.5 (30' st Scamacca sv), De Ketelaere 5,5, Rowe 5 (13' st Zalewski 6,5); Krstovic 6,5. Allenatore Sarri 5.