Le foto di Juventus-Lazio
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Altra prova di forza di una Lazio che in questa stagione sa solo vincere, ed espugna 0-3 lo Stadium contro una Juventus mai in partita. Apre Provstgaard di testa al 37’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi raddoppia l’altro danese, Isaksen, con un bel mancino dal limite dell’area al 66’. All’89’ arriva anche il definitivo 3-0 di Dele Bashiru, con la Lazio che raggiunge l’Inter in testa alla classifica a 19 punti.
LA PARTITA
Continua a volare la Lazio di Gattuso, che espugna lo Stadium con le reti di Provstgaard e Isaksen, e rimane a pari punti con l’Inter. Nella prima frazione sono i biancocelesti ad avere le chance più grandi, soprattutto con Noslin, che per poco non riesce a concludere su una leggerezza di Lucumì, e Isaksen, il cui colpo di testa al 31’ termina largo di poco. Al 37’ ecco il vantaggio biancoceleste: Zaccagni dalla bandierina mette in mezzo per Provstgaard, che di testa batte Vicario. Si chiude sull’1-0 una prima frazione dove la squadra di Spalletti di fatto non è mai riuscita a rendersi pericolosa.
Nella ripresa c’è subito spazio per Woltemade, che prende il posto di uno spento Alajbegovic, ed è proprio il tedesco a sfiorare il gol del pari al 55’. Su una bella giocata di Kolo Muani, l’ex Newcastle riceve a centro area, ma il suo destro termina a lato. Al 66’ però arriva anche il raddoppio biancoceleste: Nuno Tavares trova Isaksen con un cambio di gioco perfetto, il danese rientra sul suo mancino e lascia partire un tiro perfetto che si insacca alle spalle di Vicario. La Juve tenta il tutto per tutto, dentro anche Conceiçao e Zhegrova, ma le occasioni faticano ad arrivare, e allora all’89’ arriva anche il definitivo 3-0 della Lazio con Dele-Bashiru, che batte Vicario con un destro a incrociare. La squadra di Gattuso sale a 19 punti in classifica, gli stessi dell’Inter; la Juventus rimane ferma a 11, e la zona Champions League si allontana.
IL TABELLINO
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik (28’ s.t. Cambiaso); Douglas Luiz (22’ s.t. Conceiçao), Sarr (42’ s.t. Boga); Nico Gonalez (22’ s.t. Zhegrova), McKennie, Alajbegovic (1’ s.t. Woltemade); Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti.
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor (24’ s.t. Dele-Bashiru); Isaksen (33’ s.t. Lazzari), Noslin (24’ s.t. Pinamonti), Zaccagni (41’ s.t. Pedraza). Allenatore: Allenatore: Gennaro Gattuso.
ARBITRO: Massa
MARCATORI: 37’ Provstgaard (L), 66’ Isaksen (L), 89’ Dele-Bashiru (L)
AMMONITI: Taylor (L), Zaccagni (L)
ESPULSI: -
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OPTA FACTS
- La Lazio ha raccolto 19 punti dopo le prime sette giornate in questa stagione grazie a sei vittorie e un pareggio, registrando il migliore avvio della sua storia dopo lo stesso numero di incontri in un singolo campionato di Serie A.
- Gennaro Gattuso (6V, 1N) è diventato il primo allenatore nella storia della Serie A a vincere sei delle prime sette partite alla guida della Lazio nel torneo.
- La Juventus ha perso con almeno tre gol di scarto contro la Lazio in Serie A per la prima volta da un ko per 4-1 all'Olimpico del 18 marzo 2001.
- La Lazio ha battuto la Juventus con almeno tre gol di scarto in trasferta in Serie A per la terza volta nella sua storia, dopo il 3-0 del 7 maggio 1995 e il 3-0 del 22 marzo 1964.
- La Juventus ha perso due delle sue ultime cinque partite casalinghe di Serie A (2V, 1N), tante sconfitte interne quante quelle registrate nelle precedenti 44 uscite all'Allianz Stadium nel massimo campionato (24V, 18N).
- Per la quarta volta nell'era della Serie A a 20 squadre (dal 2004/05) la Juventus ha incassato almeno tre gol in una partita di Serie A senza subire più di tre tiri in porta.
- Dalla sua prima partecipazione al gol in Serie A nel 2019/20, con il Verona, Mattia Zaccagni è diventato soltanto il secondo giocatore italiano con più di 40 gol e più di 30 assist (41G+31A), dopo Domenico Berardi (76G+45A).
- Primo gol in Serie A per Oliver Provstgaard alla sua presenza numero 35 nella competizione, tutte con la maglia della Lazio. La rete è arrivata all'ottava conclusione tentata dal danese in carriera nel torneo: sette di queste sono stati colpi di testa.
- Oliver Provstgaard è il primo giocatore a segnare di testa alla Juventus in questo campionato: l'ultimo giocatore a realizzare una rete con questo fondamentale ai bianconeri era stato infatti Cesare Casadei del Torino nell'ultima giornata della Serie A 2025/26.
- Mattia Zaccagni ha preso parte ad almeno un gol in tre trasferte di fila (1G, 2A) per la prima volta in carriera in Serie A.
- Solo contro l'Hellas Verona (quattro) Mattia Zaccagni ha servito più assist che contro la Juventus in carriera in Serie A (tre, come contro il Milan).
- Per la prima volta in carriera Gustav isaksen è riuscito a trovare la via del gol in due partite di fila in Serie A. Il danese ci era riuscito l'ultima volta - nel periodo maggio-giugno 2023 (quattro in Superligaen danese con il Midtjyilland).
- Prima di Oliver Provstgaard e Gustav Isaksen, soltanto una volta la Juventus aveva subito due gol da due giocatori danesi diversi in un match di Serie A: il 16 ottobre 1949 con Jørgen Leschly Sørensen e Karl Aage Hansen, contro l'Atalanta.
- Nuno Tavares è diventato con il passaggio vincente di questa sera il quinto difensore a superare quota 10 assist (11 per lui) nelle ultime tre stagioni di Serie A, dopo Federico Dimarco (25), Aarón Martin (13), Juan Miranda (11) e Raoul Bellanova (11).
- La Juventus ha conquistato 11 punti nelle prime sette giornate di questa Serie A (3V, 2N, 2P) e non ha superato questa soglia dopo le prime sette partite disputate nel torneo solo per la terza volta nelle ultime 11 stagioni, dopo gli 11 del 2021/22 e i 10 del 2022/23.
- Due gol nelle sue ultime quattro presenze in Serie A per Fisayo Dele-Bashiru, solo una rete in meno rispetto a quelle realizzate nelle sue precedenti 43 uscite nella competizione (tre).