Nasce un'Inter più forte: ecco come giocherà

Vidal darà peso ed esperienza al centrocampo, ipotesi difesa a tre

01 Ago 2018 - 14:19
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Sta nascendo un'Inter diversa. La rosa si è molto rafforzata e potrebbe accogliere, nei prossimi giorni, gente del calibro di Vidal. Per non parlare del sogno Modric. I ben informati sostengono che non siano alternativi i due arrivi: per il cileno c'è l'accordo col Bayern, arriverà dunque a Milano. Per il croato c'è da scalare una montagna fatta di cartellino+ingaggio+Fair Play Finanziario, quindi si tratta davvero di un sogno. Concreto perché Modric si sarebbe detto interessato alla proposta dell'Inter, difficile per questioni economiche. Sta di fatto che Spalletti, dopo Vrsaljko, avrà anche l'altra pedina di cui ha bisogno per plasmare la sua squadra. Con diverse alternative.

Questa è l'Inter che ha in mente Luciano Spalletti. È la sua idea di base, il suo amato 4-2-3-1 con Nainggolan assaltatore dietro a Icardi. Il triangolo di centrocampo acquista peso, muscoli e personalità con l'arrivo del Ninja e di quello probabilissimo di Vidal. Nella passata stagione, almeno da febbraio in poi, era Rafinha ad agire da trequartista, con alle spalle Vecino e Brozovic. Sugli esterni cambiano gli interpreti, ad eccezione di Perisic. Politano si gioca il posto con Candreva, dietro Vrsaljko si prende la fascia destra, D'Ambrosio e Asamoah agiranno a sinistra. In mezzo, Skriniar con De Vrij o Miranda. Il jolly è Lautaro Martinez: può giocare lui alle spalle di Icardi.

Già nella passata stagioni c'erano state delle avvisaglie, delle situazioni nelle quali l'Inter si era messa a tre. Poi Miranda ha deciso di rimanere, De Vrij è arrivato e i nerazzurri si trovano, con Skriniar, tre dei migliori centrali del campionato. Perché non sfruttarli? Spalletti studia anche il modulo con la difesa a tre. Da stabilire i ruoli a tutta fascia: da una parte Vrsaljko (o Candreva, in versione più offensiva), dall'altra potrebbe chiedere un sacrificio a Perisic o sfruttare Asamoah, abituato al ruolo. In mezzo, Brozovic con Nainggolan e Vidal, in appoggio di Icardi-Martinez.

La difesa a tre potrebbe anche comportare questo schieramento più compatto, con Asamoah a sinistra e Perisic in grado di agire alle spalle di Icardi insieme a Nainggolan. Nella ipotetica formazione abbiamo inserito anche, tra parentesi, il nome di Modric. Con Brozovic il feeling c'è, hanno giocato insieme per tutto il Mondiale. Ha caratteristiche differenti da Vidal, ma Spalletti cerca il grande campione che comandi e diriga la squadra.

È un'ipotesi remota, alimentata però dalle voci delle ultime ore. Un'Inter con sia Modric che Vidal. Utopia, probabilmente, sogni di notti calde di mezz'estate, magari. Però con cessioni importanti e mirate, la spinta della colonia croata e non solo, nella migliore delle ipotesi Spalletti potrebbe trovarsi tra le mani questa fuoriserie, che proviamo a schierare così.