Si avvicina la resa dei conti nella Fifa, alle prese con le divisioni politiche sulla governance di Gianni Infantino. In occasione della riunione del Consiglio, domani la Fifa proporrà un piano di sviluppo da 6,35 miliardi di dollari per i prossimi quattro anni. Per finanziare l'aumento di questo fondo di sviluppo relativo al ciclo 2027-2030 - che consentirebbe di distribuire risorse sia alle 211 federazioni affiliate che alle confederazioni regionali - la Federcalcio mondiale attingerebbe in parte alle proprie riserve finanziarie, forti del successo commerciale degli ultimi Mondiali. Il piano prevederebbe, in particolare, l'erogazione di 25 milioni di dollari a ciascuna delle 211 federazioni membri, una cifra nettamente superiore alle previsioni precedenti. L'annuncio giunge a un mese di distanza dalla richiesta avanzata da Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, e da Victor Montagliani, presidente della Concacaf (Confederazione del Nord America e dei Caraibi), affinché la Fifa versasse "almeno 10 milioni di dollari" supplementari a ogni federazione. Il piano dovrà essere approvato a Zurigo, dove si riuniranno a porte chiuse il presidente della Fifa Gianni Infantino e gli altri 36 membri del Consiglio, l'organo esecutivo dell'ente calcistico mondiale. Questa riunione del Consiglio, la prima dal 28 aprile, si svolge in un clima di crisi della governance del calcio mondiale, a seguito dell'annuncio dato in estate da Infantino riguardo alla volontà di aprire la FIFA agli investitori privati.