Doppi allenamenti e psicologa sempre vicina: la rivoluzione d Seedorf al Corinthians
La squadra è a un passo dalla retrocessione a otto giornate dalla fine, serve una svolta radicale anche nelle teste dei giocatori
di Enzo PalladiniClarence Seedorf (centrocampista): opinionista televisivo © Getty Images
Cosa non si fa per provare a salvarsi. Soprattutto quando la squadra che rischia di precipitare ha un passato (anche recente) estremamente glorioso e ricco di trionfi. In questo caso si parla del Corinthians, una delle società più prestigiose del calcio brasiliano e sudamericano in generale, ha vinto sette campionati brasiliani, una Coppa Libertadores e due Coppe del mondo per club. Eppure adesso è lì. al 16° posto nella classifica della Serie A, appena una posizione sopra la zona retrocessione (ma la al 17° posto c'è l'Internacional che ha gli stessi punti), viene da una raffica terrificante di sconfitte: 8 consecutive. Mancano 8 giornate alla fine. Per questo motivo, la dirigenza del club paulista dopo avere ricevuto vari rifiuti, ha chiamato Clarence Seedorf per tentare di raddrizzare la situazione. E l'olandese, che non allenava da oltre sette anni, ha accettato a patto di poter rivoluzionare tutto.
Da mercoledì 14 ottobre, si respira un'aria completamente differente nel Centro Tecnico Joaquim Grava, dove si allena il Corinthians. Seedorf per i primi tre giorni della sua gestione ha imposto un doppio allenamento. Mattina e pomeriggio. Non tanto per la quantità di lavoro che deve far svolgere, quando per la necessità di costruire un rapporto più solido all'interno dello spogliatoio. Vuole che la squadra stia insieme. Se prima c'era un allenamento unico di un paio d'ore, adesso se ne fanno due da un'ora, ma a un'intensità molto più elevata. Proprio questo è quello che Clarence vuole dai suoi giocatori: insensità, nel lavoro quotidiano e in campo. Gioco verticale, sempre e comunque, fin dalla partita di esordio fissata per lunedì 19 alla Neoquimica Arena, lo stadio di proprietà del Corinthians, contro il Vitoria. L'altro cambiamento che è saltato all'occhio dei giocatori è il contenuto dei filmati nelle aree comuni del centro tecnico: sui monitor non compaiono più il calendario delle partite, la classifica del campionato o il programma degli allenamenti, ma i gol segnati dalla squadra, giocate spettacolari, vittorie e conquiste del passato. Solo positività. Per ora non sono stati imposti divieti, come qualche giocatore temeva, visto che Seedorf, nella sua ultima esperienza da giocatore nel Botafogo, aveva chiesto e ottenuto dalla dirigenza del club che i suoi compagni di squadra non girassero per le aree comuni del centro di allenamento in infradito.
Un ruolo molto importante in questo tentativo di salvataggio verrà ricoperto dalla psicologa della squadra, che si chiama Anahy Couto. Fino a ora, seguiva i giocatori prevalentemente nel giorno della partita. Dall'arrivo di Seedorf, il suo impiego è stato ampliato. L'allenatore la vuole tutti i giorni al campo di allenamento e sempre più spesso dovrà tenere delle lezioni collettive alla squadra e agendare dei colloqui individuali con ognuno dei giocatori, per cercare di capire cosa stia succedendo. Il discorso di Seedorf alla squadra nel suo primo giorno di lavoro è stato comunque basato su questo tipo di stimoli. "Siete dei giocatori forti, dovete solo capire come tirare fuori il meglio da voi stessi", la sintesi del monologo. La lingua non è stata un problema, perché l'olandese sa benissimo anche il portoghese, essendo stato sposato a lungo con una brasiliana.
Seedorf si è seduto per l'ultima volta su una panchina il 6 luglio del 2019. Era il CT del Camerun, sconfitto in quell'occasione dalla Nigeria per 3-2 negli ottavi di finale della Coppa d'Africa. Da allora ha fatto prevalentemente il commentatore televisivo. In passato, le sue esperienze sono state sulla panchina del Milan per mezza stagione, poi in Cina allo Shenzen e in Spagna al Deportivo La Coruna. Un percorso finora avaro di soddisfazioni, che sembrava essere stato abbandonato forse in maniera definitiva e che invece ora riparte dal Brasile. A 50 anni, Clarence Seedorf è ancora in tempo per dare una nuova svolta alla sua vita.