il dato

Como "primo" tra le italiane in Champions League, senza azzurri titolari

Mezz'ora per Kean contro il Lipsia. Segue Ricci (20 minuti in due partite), Liberali e Dossena con poco più di 10' a testa

22 Ott 2026 - 12:19
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Ventotto minuti per Moise Kean nell'esordio 4-1 contro il Lipsia al Sinigaglia. 20 complessivi per Samuele Ricci tra il Manchester United e la prima con i tedeschi. 13 per Alberto Dossena nel trionfo sui Red Devils ieri sera in casa. 14 per Mattia Liberali nella sconfitta al De Kuip col Feyenoord. I giocatori azzurri del Como hanno giocato appena 75 minuti complessivi in tre partite. Tutti rigorosamente dalla panchina. Un paradosso, se si pensa che i lariani comandano la speciale classifica delle "italiane" in Champions League. Con sei punti raccolti, gli uomini di Cesc Fàbregas si trovano attualmente davanti a Roma, Inter, Napoli, e occupano la nona posizione generale a un gol di differenza dal Barcellona, valido per l'accesso diretto agli ottavi di finale.

Il Como che vince ormai non fa quasi più notizia. Certo, il successo ai danni di una big del calcio europeo, il Manchester United, fa comunque rumore, soprattutto se guardiamo al passato. Dieci anni fa gli inglesi sollevavano l'Europa League. I lombardi erano ancora in Serie D. Il multiverso direbbero alcuni. Ma la situazione è ben diversa nel presente. Fàbregas, ex Gunners, domina Bruno Fernandes&co, che nel post partita ammette che i tempi sono cambiati. In tutto ciò, i biancoblù non schierano nemmeno un italiano in campo dal primo minuto. Giusto qualche spezzone di partita per Dossena e Ricci. Al contrario, in Youth League gli azzurri titolari sono persino sette e il risultato finale non cambia: 2-1 Como.

Toccare una macchina perfetta però non è mai una buona idea. Il tecnico spagnolo fatica a rinunciare al bomber Tasos Douvikas, viste anche le condizioni precarie di Kean. A centrocampo, Ricci è chiuso nella morsa di Lucas Da Cunha, Luis Milla, Maximo Perrone e Maxence Caqueret. Dossena parte in fondo nelle gerarchie in difesa. Liberali, dopo il gol meraviglioso contro la Fiorentina, si è fatto male nel riscaldamento prima del match coi Red Devils. Insomma, non se la passano troppo bene gli azzurri del Como. Servirà del tempo dunque per provare anche solo a far cambiare idea a Fàbregas, che al momento non ha alcuna intenzione di togliere i suoi fedelissimi, che lo stanno trascinando sia in Europa che in Serie A.