Calcio

Walter Mazzarri ha incontrato la stampa, ecco la presentazione del suo Torino alla vigilia del match casalingo contro il Benevento: “Ho cercato e cercherò di inculcare nei nostri giocatori la mentalità di pensare sempre alla prima partita a disposizione e di entrare in campo per vincere. Se facciamo bene, possiamo superare chiunque. Arrivando a stagione in corso, mi serve del tempo per conoscere al meglio i giocatori della rosa, poi farò le valutazioni e potrò tirare le somme su chi è adatto alle mie idee di gioco. Il girone di ritorno è diverso dal girone d'andata, il Benevento è cresciuto nelle ultime settimane, per cui non va assolutamente sottovalutato. A Reggio Emilia ho avuto la sensazione che – spiega Mazzarri - dobbiamo crescere nella gestione dei momenti della gara. Abbiamo spesso voglia di andare al massimo, ma ai nostri livelli è importante saper interpretare le situazioni, forzando quando serve e controllando la gara in altre fasi del gioco. Dobbiamo evitare la frenesia, che ci porta a perdere le giuste distanze tra i reparti ed a disunirci. Belotti? Vedremo oggi come starà. Se sarà in panchina domani, potremo vederlo in campo almeno un quarto d'ora. Ci sono tanti altri elementi che possono fare bene ed aiutarci a crescere, anche in sua assenza. Lyanco ne avrà almeno per ancora venti giorni, Edera, invece, dovrebbe essere vicino al rientro. Barreca ed Ansaldi sono a disposizione ma non ancora per i 90' di gara. Il Filadelfia? Sono felice che la squadra si possa allenare in centro, per questione di vicinanza. Detto questo, amo allenarmi a porte chiuse, per evitare di dare dei vantaggi agli avversari. Il settore giovanile? Ho iniziato allenando la Primavera del Bologna, per cui – conclude il tecnico - il serbatoio dei giovani è per me importantissimo, in particolar modo qui al Torino. A breve andrò a vederli".

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