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Nell'Autodromo di Monza c'è la palestra dei piloti

Una Lamborghini Huracan Supertrofeo e una Dallara Word Series 3.5: i due simulatori di Avehil per allenarsi al meglio

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Un'esperienza da pilota vero all'Autodromo di Monza: ci siamo calati all'interno dell'abitacolo di una Lamborghini Huracan Supertrofeo e via in pista per testare le nostre capacità al volante. L'abbiamo fatto con il simulatore Avehil, ma possiamo assicurarvi che non abbiamo notato la differenza tra virtuale e reale. Una vera e propria palestra per i campioni del futuro perché nel centro di simulazione, con vista sul rettilineo del circuito, c'è la miglior tecnologia: un avanzato sistema che proietta in definizione Super HD, su un vidiwall curvo a 180 gradi, la riproduzione della realtà elaborata da 192 processori fisici. Il tempo di latenza tra l'azione del pilota e la risposta del sistema è di 0,016 secondi. Questi alcuni dati dell'Advanced Vehicle Engineer Human in the Loop.

Tutto è riprodotto fedelmente, si entra in una macchina vera e le sensazione sono praticamente le stesse. Dalle vibrazioni al rumore, qui i piloti professionisti passano gran parte del loro tempo durante la settimana. Test su test con telemetria fedele all'originale grazie alla collaborazione con diversi team che hanno condiviso la loro esperienza.

Un orgoglio per Cristiano Giardina, CEO & Founder di Avehil: "Nella nostra filosofia la simulazione va oltre la realtà, consentendo di fare tutto ciò che nel mondo reale non è permesso. Il paradigma della simulazione come riproduzione di tutti gli aspetti della realtà sarà sempre falso. Non riusciremo mai ad eguagliarla, ma proprio per questo possiamo andare oltre, permettendo a piloti e scuderie di trovare nuovi limiti, di raggiungere nuovi sviluppi e migliori prestazioni umane e tecniche".

Due i simulatori di Avehil, uno GT e uno Formula. C'è la scocca di una vera Lamborghini Huracan Supertrofeo, quella che abbiamo provato noi, pensata appositamente per piloti Gran Turismo e gentlemen drivers che desiderano affinare le proprie doti di guida, imparare i segreti dei tracciati che affronteranno in gara e prendere dimestichezza con le caratteristiche della vettura.

Poi per i pro, serve la licenza, c'è la stanza dei sogni: nella seconda sala, infatti, è installata una piattaforma a quattro gradi di libertà che regge la scocca originale di una Dallara Word Series 3.5 by Renault. La sala Formula viene solitamente utilizzata per generare nel pilota le stesse condizioni di pressione Avehil by Skydrive - Polo tecnologico Autodromo Nazionale Monza fisica e mentale che deve sopportare nei weekend di gara, attraverso lo Stress Enhancer System, esclusivo sistema di controllo e accrescimento dello stress.

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