Volley, Nations League: Muzaj è incontenibile, la Polonia batte l’Italia al tiebreak

Azzurri che vengono agganciati in classifica dai campioni del mondo che rimontano a Milano e vincono 3-2

Volley, Nations League: Muzaj è incontenibile, la Polonia batte l’Italia al tiebreak

Al Palalido di Milano l’Italia di Blengini viene sconfitta al tie break dalla Polonia campione del mondo nel dodicesimo incontro della Nations League. Finisce 3-2 per i polacchi (23-25, 25-22, 23-25, 25-21, 25-23) che raggiungono gli azzurri in classifica con otto vittorie. Italia che vive una partita di alti e bassi, mentre la Polonia trova in Muzaj un attaccante inarrestabile per la difesa italiana: l’opposto chiude con 23 punti.

Dopo l’Argentina anche la Polonia che nonostante presenti in campo le seconde linee è sempre la Nazionale campione del mondo in carica. L’Italia perde ancora nella tappa italiana della Nations League e ora dovrà conquistarsi la Final Six a Brasilia affrontando avversari complicati come Canada, Brasile e Francia. Sfida da subito equilibrata, l’Italia nel primo set lavora molto bene a muro, ma la Polonia sale di colpi con il passare dei minuti. Il primo vero mini allungo del parziale arriva solamente con una furbata di Giannelli con l’attacco vicino alla rete e l’Italia resta avanti 22-20. Parecchi errori al servizio per l’Italia che pecca in questo fondamentale nel corso del primo set di gara. Giannelli con il secondo tocco, ancora con intelligenza, ed è set point Italia sul 24-22, ma il giocatore di Trento sbaglia il servizio che tocca il nastro e finisce fuori. Blengini chiama timeout con Giannelli che non gradisce la scelta del suo allenatore. Invasione polacca però sul pallonetto tentato da Russo dopo una ricezione imperfetta ed è 25-23 per gli azzurri. Dopo un errore in ricezione dell’Italia punisce Sliwka che gioca sulle mani di Giannelli l’inaspettato regalo. Polonia che allunga 8-6 con l’attacco di Pinali che batte sul nastro e opportuno arriva il timeout tecnico, con gli azzurri che provano a riordinare le idee. Muzaj trova l’ace, Polonia ancora a +2 sul 12-10 con il primo ace di tutta la partita, mantenuto con il muro sull’attacco di Antonov, 15-13 che diventa 17-13 con il muro di Sliwka su Pinali. Antonov riporta vicino l’Italia, prima il muro poi l’attacco con mani fuori per il 17-17 che diventa vantaggio con la pipe fuori di Bednorz nonostante l’assenza di un’opposizione. Punto più confusionario del set che alla fine premia l’Italia con un attacco polacco che finisce in tribuna senza tocchi e azzurri che allungano 19-17 nonostante le proteste. Polonia che sbaglia ancora in attacco, 21-17 Italia confermato anche dopo il challenge.

Da qui in poi però la Polonia non si ferma più: 7 punti di fila con Sliwka a fare danni al servizio ed è set ball. Muzaj attacca con successo ed è 25-22 Polonia. Primo ace di Giannelli e Italia che sembra riprendersi nel terzo parziale, arrivando al timeout tecnico avanti 8-5 dopo la brutta rimonta incassata nel secondo set. Altro punto combattuto, il muro contrae ma non contiene l’attacco di Lavia, Italia ancora avanti 13-10. La Polonia manda in rete con Klos un servizio in salto flot e alla seconda pausa tecnica il punteggio dice 16-12 Italia con Blengini che dice alla squadra di rimanere in partita, ricordando cosa è accaduto nel secondo set. È il solito Sliwka con le sue traiettorie mancine e strette a tenere la Polonia a contatto sul 16-14, Muzaj mura Pinali per il 17-16 polacco. Invasione di Slivka sul tocco di seconda di Giannelli in una situazione non facile e 23-22 Italia, ancora Giannelli spinge il pallone vicino alla linea e chiama a raccolta il pubblico perché il terzo set è di nuovo italiano, 25-23. Polonia che parte forte, il solito Muzaj con una palla morbida e maligna fa 5-1 per i campioni del mondo. Punto molto contestato, alla fine il primo arbitro smentisce il challenge e assegna un tocco di Lavia mentre l’azzurro scende da muro, decisione che favorisce la Polonia che resta avanti 7-2 e arriva in controllo al primo stop tecnico.

Italia che rientra con il muro di Antonov e l’attacco di Russo, vincente nonostante le mani del muro polacco. Ace di Giannelli con la palla in una zona di conflitto polacca, poi altro punto lottato, Muzaj tira lungo l’attacco mancino in diagonale e l’Italia riaggancia il punteggio sul 9-9. Erroraccio in ricezione di Antonov, nuovo attacco al centro della polonia avanti 16-13 alla seconda pausa tecnica. Nel finale muro polacco di lettura e un pizzico di fortuna senza saltare di Klos su Piano e 23-20 Polonia che chiude il set 25-21 con un altro fantastico attacco di Muzaj. Si va al tie break. Si dovrebbe chiudere al 15, ma il tie break di questa sfida è eterno e si conclude solo sul 25-23 in favore della Polonia con match point sprecati e salvati da una parte e dall’altra. Italia che va in blackout, Antonov attacca in diagonale ma va lungo, niente tocco a muro come evidenzia il challenge e azzurri che scivolano indietro 10-6, ma con una rimonta di puro cuore tornano vicini nel punteggio con il muro di Piano e riacchiappano la partita sul 14-14 con l’attacco fuori della Polonia che chiede un tocco a muro che però non c’è. Giannelli con una magia spinge il pallone nel campo polacco accarezzando il nastro e salva il match point polacco. La Polonia non difende l’attacco di Pinali, 16-15 e match point Italia subito annullato. Si prosegue in equilibrio fino a quando Sliwka punisce sulla parallela e infine Kochanowski punisce su un’altra ricezione imperfetta della nazionale italiana.

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