Volley, Nations League: Italia ko

Dopo un primo set molto equilibrato, i padroni di casa dominano gli altri due e scavalcano in classifica gli azzurri

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Niente impresa per l'Italia di Blengini che, nonostante un primo set molto equilibrato, perde a Ufa contro la Russia 3-0 (29-27, 25-16, 25-18). La prima combattutissima frazione di gioco si risolve ai vantaggi, con i padroni di casa che si impongono nonostante quattro set point sbagliati. Il secondo parziale vede invece subito scappare i russi (con un super Poletaev) che vincono agevolmente anche il terzo e sorpassano in classifica gli azzurri.

La stanchezza è stata determinante sul campo di Ufa e l'Italia l'ha pagata tutta. La sconfitta in terra russa contro i campioni d'Europa, che si sono dimostrati nettamente superiori, era tutto sommato prevedibile e comunque non inficia per niente l'accesso alla Final Six. Primo set caratterizzato da un grande equilibrio. Bel botta e risposta tra le due formazioni fino all'8 pari: Cavuto che gioca bene con le mani alte di un muro, il primo tempo altissimo di Russo e il pallonetto difficile riuscito a Nelli permettono agli azzurri di tenere assolutamente botta ai padroni di casa. Cavuto, Russo e l'ace di Nelli fanno scappare l'Italia sul +4 (8-12). Il diagonale vincente di Poletaev accorcia le distanze, ma l'Italia vola sulle ali dell'entusiasmo con la parallela potente ed efficacie di Nelli, l'ace di Russo e il muro di Polo su Bolkov (11-16). L'entusiasmo, però, rischia di essere controproducente per la squadra di Gianlorenzo Blengini, che si fa rimontare da tre ace consecutivi di Poletaev per il 16 pari. Quattro errori consecutivi al servizio da una parte e dall'altra fissano il risultato sul 19-19. Nelli non trova le mani del muro, Raffaelli invece sì (22 pari). Il controsorpasso azzurro arriva con un contrattacco al centro che porta al primo tempo devastante di Russo, ma Poletaev riporta avanti i campioni d'Europa, che poi sbagliano quattro set point ma non il quinto, con la pipe di Volkov: 29-27.

Il secondo parziale si apre subito con due battute sbagliate. La stanchezza comincia a farsi sentire per gli azzurri, che vanno sotto 7-4 a seguito anche di alcuni errori banali, soprattutto con Pinali, Russo e Antonov. La Russia scappa via sull'asticella colpita in schiacciata da Raffaelli, l'ace di Poletaev e la free ball messa giù da Kurkaev, creata dal solito servizio di Poletaev (11-6). I padroni di casa tengono invariate le distanze grazie al terzo primo tempo consecutivo di Kurkaev, la parallela di Poletaev e il primo tempo altissimo di Iakovlev: 16-11. I russi non si arrestano minimamente e volano sul +7 col magnifico e imprendibile ace di Poletaev (20-13). Gli azzurri si disuniscono completamente e subiscono il 25-16 per via dei due errori in battuta di Polo e di Pinali. Kliuka è straordinario all'inizio della terza frazione: prima con un delizioso pallonetto e poi sbarrando la strada a Pinali (5-2). L'Italia riesce comunque a impattare sul 5 pari, ma Russo e Cavuto sbagliano i rispettivi tentativi (8-5). Bolkov fissa il +4, prima che il servizio di Cavuto si fermi sul nastro: 14-9. Non c'è praticamente più partita; la Russia trova altri punti in parallela, questa volta con Voronkov, e vince il match con il tocco decisivo di Kobzar. Il prossimo avversario sarà il Giappone, in una gara che andrà in scena venerdì.

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