Volley giovanile: l'Italia brilla d'argento

Secondo posto per l'Under 20 nel Mondiale e per l'Under 16 all'Europeo

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Il volley è garanzia di medaglie per l'Italia anche a livello giovanile. Gli ultimi metalli pregiati arrivano nel giro di una decina d'ore dalle Nazionali Under 20 e Under 16. Le prime hanno perso in Messico una finale mondiale tiratissima col Giappone, risolta solo al quinto set. Più netta la sconfitta delle giovanissime, che a Trieste si sono arrese 3-0 alla Turchia nel match che metteva in palio il titolo europeo. L'amarezza per entrambe lascia spazio rapidamente alla soddisfazione per i percorsi eccellenti che hanno spinto le due nazionali a un passo dall'oro.

UNDER 20, RIMONTA CHE FA MALE
La Nazionale di Bellano si è arresa al Giappone 15-12 al quinto set. Ad Aguascelientes (Messico)  è andata in scena una partita mozzafiato. Le azzurre sembravano avere in mano il match dopo avere vinto i primi due set, ma sulla distanza si sono dovute arrendere alla rimonta giapponese. Anche nel set finale, Lubian e compagne erano a un passo dall'oro guidando 10-6, ma l'ultimo break delle nipponiche è stato fatale per le nostre ragazze. Per la Nazionale U20 si tratta della quarta medaglia nella storia recente nella rassegna iridata di categoria dopo l’oro del 2011, l’argento del 1997 e il bronzo del 2015. Terry Enweonwu si è aggiudicata il premio come miglior opposto del torneo. Coach Bellano cerca di nascondere l'amarezza: "Nel complesso dobbiamo ritenerci soddisfatti, la medaglia d’argento è buon risultato anche se in questo momento naturalmente brucia e la delusione ora la fa da padrona. Questo gruppo comunque deve essere consapevole di aver scritto una pagina importante della pallavolo giovanile italiana".
ITALIA-GIAPPONE 2-3 (25-23, 25-21, 20-25, 19-25, 12-15)
Italia: Populini 14, Kone 16, Enweonwu 20, Omoruyi 10, Lubian 13, Morello, Panetoni (L). Battista 2, Tanase 7, Malual, Scola. Ne: Squarcini. All: Bellano

BAGNO TURCO PER L'UNDER 16
La squadra di D'Aniello si è arresa abbastanza nettamente alla Turchia nella finalissima di Trieste. Il 3-0 (triplo 25-20) è la copia esatta della sfida tra le due squadre nell'ultima partita di qualificazione. Le avversarie si sono dimostrare più forti e più quadrate (negli ultimi due anni il volley giovanile turco è stato rivitalizzato dall'arrivo di Giuseppe Bosetti al Vakifbank), anche se alle azzurrine rimane il rimpianto di non aver giocato ai livelli della semifinale vinta in rimonta al quinto set con la Russia. Premi individuali per Salviato (migliore libero della manifestazione) e per il centrale Greta Catania (riconoscimento per il Fairplay e la correttezza).
 

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