TENNIS

Montecarlo: Fognini si ferma ai quarti di finale, passa Ruud 6-4, 6-3

Continuo e concentrato, il norvegese sconfigge l’italiano campione in carica in due set e approda con merito in semifinale

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Termina ai quarti di finale il tentativo di Fognini di ripetere il successo del 2019 al Master 1000 di Montecarlo, al cospetto di un Ruud che con un meritato 6-4, 6-3 si prende la semifinale. Il primo set è equilibrato, ma il norvegese fa pesare una palla break a metà percorso che l’azzurro non riesce a vendicare. Il secondo set vive invece di folate, con il sanremese che recupera dopo un blackout iniziale cedendo però negli ultimi due giochi.

Getty Images

Rimane il rammarico di non essere andato vicino a un complesso bis del successo del 2019, ma c’è la consapevolezza che un Ruud così preciso è davvero arduo da battagliare: Fognini cade 6-4, 6-3 nei quarti di finale dell’Atp di Montecarlo e lascia Monaco con due match di anticipo sulla finale. Nel terzo match del venerdì del Principato, dopo i successi di Tsitsipas ed Evans, il tennista sanremese trova dall’altra parte del campo un avversario che si conferma palla dopo palla un atleta in un momento di estrema concentrazione e continuità. Forse con meno talento dell’azzurro, ma senza dubbio non semplice da affrontare. Nel primo set i due candidati semifinalisti giocano alla stessa velocità, sostanzialmente dividendosi i punti in modo equo. Con un paio di errori di dritto da vero rimorso, la prima mattonella che Ruud mette verso la vittoria verte su una palla break rubata, che lo stesso Fognini cerca - andandoci vicino - di restituire un paio di game dopo, ma che alla fine risulta decisiva nel doloroso 6-4.

Se nel primo gioco dopo la pausa l’italiano dà l’impressione di non subire un contraccolpo psicologico per lo svantaggio - più negli scambi che nel punteggio- il secondo game è eloquente, una sconfitta senza punti che completa un 16-3 di parziale a cavallo dei due set. In questo frangente Fognini però si ricompone, suona la carica e riesce con forza a tenere testa al norvegese e a pareggiare il conto dei giochi del secondo set, inchiodando Ruud sul 3-3. Da quel momento l’azzurro non dà più strada spianata all’avversario, ma continua a soffrire la precisa difesa del 22enne di Oslo e non si prende più nessun game, con la partita che scivola via verso il 6-3: decisivi quattro punti di fila di Ruud sul 3-3 che impediscono a Fognini di andare in vantaggio nel secondo set e danno un enorme slancio mentale al norvegese.

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