OLIMPIADI

Il comitato organizzatore non esclude cancellazione ma Bach non ci sta: "Non è un'opzione"

Il presidente Toshiro Muto: "Non possiamo prevedere ciò che succederà, se ne discuterà nel caso crescano i casi"

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In Giappone continua a rimanere alta l'allerta attorno ai casi giornalieri di Covid-19 e il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici arriva addirittura a non escludere una cancellazione last minute della rassegna: "Abbiamo avuto una riunione l'altro giorno in cui è stato detto che continueremo a monitorare la situazione - ha spiegato il presidente Toshiro Muto in conferenza stampa, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse ancora possibile un clamoroso passo indietro -. Non possiamo prevedere cosa accadrà con i casi di coronavirus, ma se l'infezione si dovesse diffondere ulteriormente dovremmo nuovamente consultarci".

Getty Images

Con 10 nuove positività nelle ultime 24 ore sono saliti a 68 i casi di Covid tra gli addetti ai lavori arrivati in Giappone negli ultimi giorni. Anche se, va detto, sono quasi 20.000 le persone legate ai Giochi giunte nella capitale dal 1° luglio in avanti. La cerimonia di inaugurazione, rigorosamente a porte chiuse come tutto il resto della rassegna a cinque cerchi, è in programma per venerdì 23 alle 20 ora di Tokyo, quando saranno le 13 in Italia.

Esclude categoricamente la possibilità, però, il presidente del Cio Thomas Bach: "Il Cio non abbandona mai gli atleti e la cancellazione di Tokyo 2020 non è stata mai un'opzione". 

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