Sinner si gode il meritato riposo, intanto Laila incanta sul red carpet di Cannes
© Getty Images
© Getty Images
Il numero uno del mondo ricarica le pile in Val Pusteria, giovedì sarà in Francia dove c'è attesa per il sorteggio del Roland Garros
Per Jannik Sinner, dopo il trionfo agli Internazionali d'Italia, arriva il momento di staccare per qualche giorno. Il numero uno del mondo è rientrato a casa nella serata di lunedì 18 maggio: atterra all'aeroporto di Bolzano a bordo di un jet privato e raggiunge Sesto Pusteria, in Alto Adige, dove ha ritrovato la famiglia insieme alla fidanzata, la modella danese Laila Hasanovic.
Una parentesi breve, ma preziosa per Sinner, che dà giovedì sarà a Parigi, dove dall'inizio della prossima settimana sarà impegnato al Roland Garros, l'ultimo grande appuntamento della stagione sulla terra rossa. A Porte d'Auteuil il campione azzurro va a caccia dell'unico Slam ancora assente nella sua bacheca e, con esso, del Career Grand Slam, traguardo riservato a pochissimi nella storia del tennis.
A Sesto Pusteria regna la tranquillità e la discrezione. "Durante il soggiorno a casa lo lasceremo tranquillo", ha detto il sindaco Thomas Summerer. "Sappiamo come sono andate le ultime settimane nelle quali, grazie ai successi, è stato sempre in mezzo a tante persone. Ora gli serve davvero un po' di tranquillità per essere pronto al meglio per il Roland Garros e speriamo di festeggiare il 6 giugno un altro grande trionfo del nostro Jannik".
Il successo agli Internazionali d'Italia continua intanto a risuonare tra le strade del paese. "Stiamo ancora festeggiando la sua vittoria a Roma, abbiamo festeggiato nei bar, in strada, nei piazzali, ci siamo goduti la vittoria di questo nostro grande campione, che ha passato 20 anni qui a Sesto, dove ancora vivono i genitori e i nonni", dice ancora Summerer a Rai Radio1, ospite di "Un Giorno da Pecora". Il sindaco conta di incontrarlo, ma senza forzare i tempi: "Io andrò a salutarlo un attimo, ma lo lasceremo in tranquillità, non vogliamo assolutamente disturbarlo".
Sullo sfondo resta anche l'idea di un omaggio permanente al numero uno del tennis mondiale. "Vediamo se riusciremo a realizzarla. E poi gli daremo le chiavi della città", aggiunge Summerer parlando dell'ipotesi di una statua dedicata a Sinner. Sono giorni di riposo, affetti e silenzio prima di una nuova partenza. Roma è già alle spalle, Parigi è davanti: per Sinner il Roland Garros rappresenta la prossima sfida e, insieme, l'occasione per completare un altro capitolo di una carriera sempre più dentro la storia.
© Getty Images
© Getty Images