Roland Garros, la sconfitta di Sinner sui siti internazionali: "Notizia bomba, il caldo elimina il n.1"
© Foto da web | As (Spagna): "Notizia bomba, il caldo elimina Sinner"
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Un buon Flavio Cobolli non fallisce l’appuntamento con il terzo turno del Roland Garros 2026. In apertura della quinta giornata di match dello Slam francese, infatti, il giovane capitolino non ha lasciato scampo al top-100 cinese Yibing Wu, dovutosi arrendere in tre set. I sedicesimi di Parigi li giocheranno anche dei ritrovati Matteo Berrettini, che nella sessione serale si è sbarazzato con un triplice 6-4 del tennista di casa Arthur Rinderknech, e Matteo Arnaldi, che in chiusura di day 5 ha eliminato in quattro parziali l'ex top-3 greco Stefanos Tsitsipas. Eliminato a sorpresa, invece, Luciano Darderi, fatto fuori in cinque lottatissimi set dall’argentino Francisco Comesana.
TABELLONE MASCHILE
Per la seconda edizione consecutiva Flavio Cobolli ha raggiunto il terzo turno del Roland Garros. Il ventiquattrenne romano, testa di serie numero 10 del torneo, è stato grande protagonista sul rosso del Court 7 dove, al termine di due ore e nove minuti di gioco, ha superato in tre parziali periodici (6-4 6-4 6-4) il top-100 cinese Yibing Wu. Di nuovo una performance di valore (salvo un piccolo blackout nelle fasi conclusive) quella messa in atto dall’azzurro, che si approcciava a questa gara dopo essersi aggiudicato (sempre in tre set) il derby contro il qualificato pugliese Andrea Pellegrino. Adesso Cobolli nei sedicesimi di finale incrocerà la racchetta contro lo statunitense Learner Tien, diciottesima forza del seeding e reduce dal titolo ottenuto la scorsa settimana all’ATP 250 di Ginevra, che ha piegato in rimonta al parziale decisivo la resistenza del sorprendente qualificato argentino Facundo Diaz Acosta.
Partenza solidissima per Flavio, che ha corso praticamente zero rischi alla battuta e ha conquistato il primo set in virtù del break firmato ai vantaggi nel quinto game. Il romano, sotto 0-2, nella seconda frazione è risalito sul 3-2, levando il servizio al cinese sia nel terzo sia nel quinto gioco e rispedendo al mittente due pericolose palle break nel game di mezzo. Cobolli, con l’asiatico alla battuta, ha fallito due set point nel nono gioco ma in quello successivo non ha avuto particolari patemi a prendersi un fondamentale doppio parziale di vantaggio. Il terzo set ha visto l'azzurro salire rapidamente sul 4-0 grazie ai break realizzati tra primo e terzo game. Qui è arrivato il primo ed unico passaggio a vuoto del match per l'italiano, con l'asiatico che ha piazzato il break nel sesto gioco ed è risalito minacciosamente fino al 4-3. Flavio, che ha chiuso alla fine con 35 vincenti e l'82% dei punti vinti (40/49) quando ha messo in campo la prima palla, ha evitato qualsiasi tipo di brutta sorpresa, tenendo con grande autorità i suoi ultimi due game al servizio.
Splendido Matteo Berrettini sotto i riflettori del Court Philippe Chatrier. Dopo quattro anni di assenza dal torneo, infatti, il bombardiere romano è tornato a fare prepotentemente capolino nel terzo turno del Roland Garros (quarta volta in carriera). Nella sessione serale parigina, infatti, l’azzurro, reduce dall’ottimo successo all’esordio ai danni del sempre ostico ungherese Marton Fucsovics, ha fatto la voce grossa contro il padrone di casa Arthur Rinderknech, accreditato della ventiduesima testa di serie, regolato con una roboante vittoria in tre agili set periodici (6-4 6-4 6-4) dopo due ore e 17 minuti. È lecito sognare ora per il fuoriclasse capitolino, che ai sedicesimi se la potrà giocare a viso totalmente aperto contro l’argentino Francisco Comesana. Quest’ultimo, dopo una contesa durata più di quattro ore, ha posto fine al percorso nello Slam francese di Luciano Darderi nonché alle speranze di avere un derby tutto a tinte azzurre nel terzo turno.
Primi due set di livello estremamente alto per l’ex finalista di Wimbledon, in cui ha levato la battuta in totale tre volte ad un gran servitore del calibro del francese. L’unico piccolo passaggio a vuoto di Matteo è arrivato sul 4-1 (doppio break sopra) nel secondo parziale, quando l’avversario (a 30) gli ha rubato alla terza chance il servizio. Un altro break in apertura di terzo parziale ha dato ancora più convinzione a Berrettini che, a suon di prime vincenti ma anche pregevoli variazioni, non ha avuto tentennamenti (dopo un match point salvato da Rinderknech nel nono game) a concludere ai vantaggi sul suo servizio una sfida nella quale a risaltare sono stati soprattutto l'ottimo bilanciamento tra winners ed errori non forzati (31 vs 25) e l'85% di punti (45/53) portati a casa con la prima di battuta.
Il ruggito di Matteo Arnaldi scuote la notte di Parigi. Dopo i problemi fisici che hanno caratterizzato questi primi mesi di 2026, infatti, il sanremese si è preso la sua rivincita, qualificandosi per la seconda volta in carriera (due anni fa raggiunse gli ottavi) per il terzo turno del Roland Garros. A cadere sotto i colpi del tennista ligure sul Court 14 è stato niente meno che il finalista del 2021 Stefanos Tsitsipas, ex numero tre del ranking ATP (ora è sceso ben oltre la settantesima posizione della classifica) nonché suo giustiziere proprio in quel già citato quarto turno disputato nell'edizione 2024, uscito battuto dal confronto odierno con il punteggio di 7-6(2) 5-7 6-3 6-2 al termine di tre ore e 17 minuti di battaglia. Anche per Arnaldi, così come per gli altri due italiani andati avanti, ci sono validi motivi per poter pensare in grande. Nel prossimo round, infatti, se la vedrà contro il top-70 belga Raphael Collignon, che contro ogni previsione ha eliminato la testa di serie numero cinque ovvero il big server americano Ben Shelton.
Lucidissimo nel primo set il sanremese, aggiudicatosi il tie-break per 7-2 dopo aver cancellato nel complesso cinque palle break (tre consecutive nel quinto game) e non averne trasformate due di fila nel secondo gioco. Nella seconda frazione Arnaldi, dopo aver annullato un’altra palla break in apertura, è salito addirittura sul 3-0. Qui, però, è arrivata la veemente reazione da parte del tennista ellenico che, grazie ad un ottimo parziale di 2-7 condito dai due break siglati rispettivamente nel quinto ed undicesimo game, ha rimesso la situazione in parità. Nel terzo set Tsitsipas, sotto 2-1, ha chiamato l’intervento medico per un problema di natura fisica agli addominali ed il ligure al rientro in campo ha immediatamente firmato (a 30) il break rivelatosi poi decisivo per l’ottenimento del parziale. Un greco acciaccato nulla ha potuto nel quarta frazione contro la decisione dell'azzurro, protagonista di un break sia nel quinto sia nel settimo gioco e che infine ha chiuso con il brivido ai vantaggi (dal 40-0 sopra) nell'ottavo game ed al quarto match point a disposizione.
Si è esaurito con l’amaro in bocca al secondo turno il Roland Garros di Luciano Darderi. Quest’ultimo, testa di serie numero 14 di Parigi nonché recente semifinalista agli Internazionali d’Italia, si è visto sbarrare il cammino dall’argentino Francisco Comesana, tennista di poco fuori dai primi cento ma capace in carriera di sfiorare anche la top-50. Successo con lo score di 7-6(5) 4-6 6-4 2-6 6-4 in quattro ore e 10 minuti di grande bagarre per il nativo di Mar del Plata, che ora ai sedicesimi di finale si batterà contro il già citato Matteo Berrettini.
Per l’azzurro un primo set beffardo, perso in volata dopo aver sprecato un vantaggio di 4-2 e dopo essere stato sopra nel tie-break per 3-1. Un secondo parziale in cui a farla da padrone sono state le battute si è deciso nel decimo game dove Darderi, sopra sul 5-4 e servizio per il sudamericano, si è procurato tutte insieme tre palle break, andando a segno alla seconda opportunità. Pure il terzo set si è trasformato in una lotta senza esclusione di colpi. Ad avere più coraggio nelle fasi decisive, però, è stato Comesana, che (all’unica chance utile) nel nono gioco si è andato a porre la firma sul break decisivo. Reazione veemente nella quarta frazione da parte di Luciano che, grazie al doppio break siglato tra sesto ed ottavo game, ha trascinato qualsiasi discorso al set decisivo. Qui il giocatore albiceleste, nonostante il momento negativo, non ha più sbagliato una scelta, pescando il break risolutore (a 30) nel quinto gioco ai danni di un nervoso Darderi ed in seguito (sopra 5-4) tenendo il servizio della vittoria addirittura a zero.
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