Un macabro ritrovamento ha scosso il ritiro della nazionale iraniana a Tijuana, in Messico, dove le forze dell’ordine hanno rinvenuto un cadavere in avanzato stato di decomposizione all'interno di un suv parcheggiato da giorni. Il corpo, avvolto in un sacco nero e con evidenti segni di violenza, è stato scoperto venerdì mattina nel parcheggio di un centro commerciale antistante lo Stadio Caliente, quartier generale della selezione di Amir Ghalenoei in vista dell’esordio mondiale contro la Nuova Zelanda.
L'auto grigia sostava nell'area da mercoledì, attirando l'attenzione degli inquirenti in una città tristemente nota per gli oltre 1.200 omicidi registrati nel solo 2025. Nonostante la gravità dell'evento criminale avvenuto a pochi passi dal campo di allenamento, la squadra iraniana ha proseguito regolarmente la propria preparazione, isolata dall'area posta sotto sequestro dalle autorità locali, che hanno avviato le indagini per identificare la vittima e ricostruire la dinamica dell'omicidio.