mondiali 2026

Francia-Paraguay, bufera per le parole di Chilavert: "Razzista e omofobo"

L’ex portiere risponde alle parole del francese Dugarry, che aveva pronosticato una facile vittoria della squadra di Deschamps, e scatena nuove polemiche

04 Lug 2026 - 11:02
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L’ottavo di finale dei Mondiali 2026 tra Francia e Paraguay – in programma stasera alle 23:00 (ora italiana) al Lincoln Financial Field di Philadelphia – è iniziato prima del fischio d'inizio. A infiammare la vigilia non sono state le questioni tattiche, ma un durissimo scontro a distanza tra due vecchie glorie delle rispettive nazionali: Christophe Dugarry e José Luis Chilavert. Il match, che sulla carta vede la corazzata di Didier Deschamps nettamente favorita, si porta dietro la memoria storica del Mondiale 1998, quando i Bleus eliminarono l'Albirroja agli ottavi solo grazie al golden gol di Laurent Blanc al 113', al termine di una partita dominata dall'eroica resistenza di Chilavert tra i pali.

La provocazione di Dugarry: "Saranno massacrati"

 A incendiare le polveri è stato Christophe Dugarry. L'ex attaccante francese, campione del mondo nel '98 (anche se in quella partita rimase in panchina), ha liquidato con toni pesantissimi le possibilità dei sudamericani, reduci dal clamoroso passaggio del turno ai sedicesimi contro la Germania ai rigori: "Il Paraguay verrà umiliato, massacrato. Vorranno difendersi perché sono incapaci, sono veramente incapaci. Lo ripeto due volte perché sia chiaro. In attacco sono un disastro, una catastrofe."

La replica shock di Chilavert

 La risposta del leggendario ex portiere paraguaiano, oggi 60enne e opinionista decisamente sopra le righe, non si è fatta attendere. Chilavert ha affidato a un post su X una replica dai chiari toni discriminatori e razzisti, puntando il dito sulla multietnicità della rosa francese attuale: "Christophe, hai ragione. Nel mondiale del '98 abbiamo affrontato i francesi e ora il Paraguay affronterà una squadra africana." 

Parole che hanno immediatamente scatenato un putiferio internazionale. In Francia i media sono insorti (con RMC Sport che ha definito il post "imbarazzante"), e persino in Sudamerica si parla apertamente di commento razzista. Il quotidiano L'Équipe ha duramente stigmatizzato l'episodio, ricordando come l'ex portiere non sia nuovo a queste uscite: nei mesi scorsi si era infatti già distinto per attacchi omofobi e razzisti contro Vinicius Jr. ("il calcio è per gli uomini", ndr) e Kylian Mbappé ("Mbappé vive con un travestito"), e per aver difeso Gianluca Prestianni dopo gli insulti rivolti a Mbappé durante la sfida di Champions League tra Benfica e Real Madrid.

Top 10 dei migliori marcatori ai Mondiali: la classifica

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© Getty Images  | 10° posto: Helmut Rahn (Germania Ovest), Gary Lineker (Inghilterra), Gabriel Batistuta (Argentina), Teofilo Cubillas (Perù), Thomas Muller (Germania), Grzegorz Lato (Polonia) - 10 gol
© Getty Images  | 10° posto: Helmut Rahn (Germania Ovest), Gary Lineker (Inghilterra), Gabriel Batistuta (Argentina), Teofilo Cubillas (Perù), Thomas Muller (Germania), Grzegorz Lato (Polonia) - 10 gol
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