Mondiali 2026: aereo in ritardo e volti cupi, il rientro triste della Germania

Nella notte la nazionale nella sede del ritiro. Völler: "Nagelsmann resta l'uomo giusto"

30 Giu 2026 - 11:06
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 © Getty Images

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Volo in ritardo e facce cupe. Il rientro della Germania da Boston alla sede del ritiro di Winston-Salem, dopo l'eliminazione choc dai Mondiali con il Paraguay, non è filato liscio. Il cammino della nazionale tedesca nel torneo iridato si è concluso ancora una volta prematuramente e anche il ritorno verso la località che ha ospitato il quartier generale di Kimmich e compagni ha subito un ritardo di quasi due ore.
Così lo sbarco triste è avvenuto in piena notte: dall'Airbus A220 per primi sono scesi i dirigenti (Bernd Neuendorf, Andreas Rettig e Rudi Völler con la moglie Sabrina). A seguire, secondo quanto scrive Bild, il commissario tecnico Julian Nagelsmann con il suo staff. Dei giocatori il primo a farsi vedere è stato Musiala: tutti avevano lo sguardo basso, l'atmosfera era cupa, come prevedibile; nessuno aveva voglia di parlare. Per oggi è prevista una conferenza stampa presso il campus della Wake Forest University. I giocatori sono liberi di tornare a casa.
"Non sono io la federcalcio tedesca da solo - le parole di Völler -. Tutti sanno cosa penso di Julian. Rimane un allenatore di assoluto livello. Sono convinto che sia probabilmente l'uomo giusto per proseguire. È un combattente. Al momento non posso né voglio aggiungere altro sulla questione. Ci siederemo di nuovo a un tavolo nei prossimi giorni e poi vedremo. Per quanto mi riguarda, è la persona giusta al posto giusto".