© Getty Images
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E' il Mondiale dei bomber. Proprio loro, quelli attesi. Messi e Mbappé guidano la classifica a quota 6 reti in 4 partite e subito dietro, a 5, ci sono Haaland e Kane. L'attaccante inglese ha ribaltato la RD Congo praticamente da solo, senza mai mollare e trascinando i suoi agli ottavi. E' una punta unica, capace di essere leader con l'esempio, e di variare il ruolo a seconda dei momenti. Sa cambiare gioco, trovare assist alla Platini e decidere le partite con i gol. Il sogno di ogni allenatore, e infatti il suo ct Tuchel se lo tiene bello stretto. In stagione, finora, tra Inghilterra e Bayern Monaco ha messo a segno 72 reti. Grazie agli ultimi gol è salito a 13 reti complessive, raggiungendo Just Fontaine e soprattutto superando Pelé, fermo a 12. Davanti a lui restano soltanto Gerd Müller (14), Ronaldo il Fenomeno (15), Mbappé (18) e Messi (19).
Queste le sue parole dopo la partita: "A dire il vero, è una sensazione fantastica. Che partita pazzesca. Prima di tutto, abbiamo giocato contro una squadra forte e organizzata. Dopo la prima pausa per idratarci, abbiamo alzato il livello. Il portiere ha fatto delle parate incredibili. Ma bisogna continuare così e i momenti positivi arriveranno. Chiunque sia, abbiamo tutti dei momenti da eroi. Bisogna avere pazienza in queste partite. Le ultime due sono state molto simili. La pressione è maggiore. Ma si tratta di essere noi stessi. Dal punto di vista offensivo, è la migliore prestazione finora. Siamo nella fase del torneo in cui dobbiamo lottare per ottenere le vittorie. Ho detto ai ragazzi di godersela. A volte, da giocatore dell'Inghilterra, non si festeggia come si dovrebbe. Come tutte le altre nazionali, siamo passati al turno successivo, godiamocelo: nell'arco di 90 minuti, siamo difficili da battere."