ll governo del Paraguay ha preso le distanze dagli insulti rivolti dalla senatrice d'opposizione Celeste Amarilla all'attaccante della Francia Kylian Mbappé dopo l'eliminazione della nazionale sudamericana dai Mondiali, definendo le sue dichiarazioni una "responsabilità individuale". In una nota, il ministero degli Esteri ha ribadito che le parole della parlamentare "non rappresentano né il governo né il popolo paraguaiano" e ha riaffermato i rapporti di amicizia e cooperazione con la Francia, oltre all'impegno contro razzismo, xenofobia e discriminazioni. Anche il vicepresidente Pedro Alliana, il presidente del Senato Basilio Núñez e numerosi parlamentari hanno condannato le dichiarazioni della senatrice. Mbappé aveva replicato sui social accusando Amarilla di razzismo e sostenendo che non rappresenta il Paraguay. La Federcalcio francese ha annunciato che presenterà una denuncia alla magistratura per le frasi ritenute razziste della parlamentare.