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Conferenza stampa show inedita alla vigilia della finale del Mondiale. Oltre alle classiche conferenze stampa, quest'anno la FIFA ha organizzato un evento nell'ambito del Fanatics Fest, festival sportivo che riunisce numerose star e che si svolge al Javits Center di Manhattan. Al posto dei giornalisti, a fare le domande agli allenatori e ai giocatori di Argentina e Spagna sono state celebrità dal calibro di Brady, Djokovic, Durant e Rio Ferdinand, presentatore dell'evento insieme al comico Kevin Hart. Inoltre, il pubblico presente in sala era composto dai tifosi che hanno pagato un biglietto per entrare.
Inizialmente, sembrava che i tifosi potessero partecipare alle classiche conferenze stampa prepartita. E invece no. Sono state adibite due sale: una per la "classica" conferenza stampa con i giornalisti, l'altra con il pubblico pagante con i biglietti in vendita a 81,54 dollari, circa 70 euro. Si è trattato di una specie di half-time show tra le due conferenze, un evento che la Fifa nella sua newsletter ufficiale per la stampa aveva presentato come photo-opportunity. Inizialmente, scrive gazzetta.it, l’invito era stato esteso anche ai giornalisti, salvo poi essere ritirato dopo la conferenza degli spagnoli perché "L’altro auditorium è già pieno".
Prima dell'evento, a parlare in conferenza stampa era stata la Spagna con Rodri e De La Fuente. Successivamente il passaggio allo show del Fanatics Fest, con l'allenatore spagnolo che se n'è andato molto irritato perché gli è sembrato di partecipare a una festa per Messi e l’Argentina. Già sul palco, infatti, il ct spagnolo si era lamentato in una risposta per la mancanza di rispetto, poi se n’è andato furibondo. Inoltre, se da un lato la Spagna ha seguito le regole portando ct e capitano a parlare, tutt'altro ha fatto l'Argentina. Infatti, Messi ha parlato solamente durante l'evento a pagamento e dopo lo show è andato ad aspettare Scaloni e il Dibu Martinez che sono andati alla conferenza stampa di rito presentandosi con 40 minuti di ritardo.
Oltre alla domanda di Tom Brady sulla foto di Lamine Yamal e Messi, anche Novak Djokovic si è preso il palco per fare alcune domande. Il tennista serbo ha chiesto al commissario tecnico dell'Argentina, Lionel Scaloni, e a Messi come gestire la pressione nelle partite importanti, mentre Kevin Durant ha chiesto al portiere Emiliano Martínez cosa penserebbe se l'Argentina difendesse con successo il titolo. In seguito, ancora Djokovic ha proseguito la sua discussione con il ct della Spagna Luis De La Fuente e il capitano Rodri su come mantenere la calma prima della partita più importante del mondo.