CICLISMO

Giro d’Italia, Bernal pigliatutto: nona tappa e maglia rosa con una strepitosa rimonta

A Campo Felice il colombiano della Ineos Grenadiers strappa negli ultimi 400 metri su sterrato davanti a Ciccone e Vlasov: sua la leadership generale

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La nona tappa del Giro d’Italia 2021 da Castel di Sangro a Campo Felice è un assoluto virtuosismo di Bernal, che negli ultimi 400 metri in sterrato supera i fuggitivi e si prende la volata in solitaria. Sul podio di una splendida frazione abruzzese Ciccone e Vlasov, del colombiano anche la maglia rosa ai danni di Valter, ora quinto in classifica generale. Chiude tra le lacrime Bouchard, in testa fino all’ultimo chilometro.

Era attesissimo e ha aspettato l’ultimo chilometro per prendersi in grande stile la nona tappa a Campo Felice: Bernal è la nuova maglia rosa e ora è lui l’uomo da battere. "Indossarla è un sogno - dichiara tra le lacrime il colombiano -, ne è valsa la pena". Dopo la partenza da Castel di Sangro, per tutto il primo tratto di percorso ogni tentativo di fuga viene vanificato dalla tenacia del gruppo, che dopo una breve illusione riesce sempre ad assorbire i fuggitivi di turno. Il primo gpm finisce tra le grinfie di Mader, ma il vero strappo avviene solamente a 70 chilometri circa dal traguardo. Sono meno di una ventina i fuggitivi, su tutti l’ispiratissimo Bouchard che strappa il secondo gpm di tappa, mentre il primo traguardo volante va a Gallopin nonostante una foratura. Proprio Bouchard si prende poi il gpm di Ovindoli e con Carr comincia a mettere una ventina di secondi tra sé e il gruppetto inseguitore a meno di dieci chilometri dalla fine: più indietro il peloton con tanto di Valter in maglia rosa, che rimane oltre il minuto di ritardo a 3000 metri dall’arrivo.

Il britannico perde però terreno dal francese e viene raggiunto da Bouwman, Mollema e Storer, anche se le energie del più veloce sembrano scarseggiare con il gruppo che invece si avvicina minaccioso, a meno di un minuto. In vista di Campo Felice Bouchard rimane comunque in testa dopo la galleria, con Bouwman a tenerlo d’occhio in vista del finale di tappa in sterrato. L’olandese della Jumbo-Visma aggancia l’avversario proprio a un chilometro dal termine: Moscon trascina il gruppo con una forza incredibile a meno di 20’’ di ritardo, mentre Valter cede. A questo punto parte l’attacco di un fantastico Bernal che fa il vuoto e va a prendersi la nona tappa in solitaria: uno strappo incredibile con il quale il colombiano vola a indossare la maglia rosa.

Dietro di lui a Campo Felice arrivano Ciccone e Vlasov, mentre Valter, staccato, scende al quinto posto in classifica generale. Bouchard, in lacrime al traguardo, si prende comunque la maglia azzurra, mentre quella ciclamino rimane affare di Merlier. In generale Bernal comanda con 15 secondi di vantaggio su Evenepoel, seguito proprio da Vlasov a 21’’ e da Ciccone a 36’’: Carthy, Caruso, Martin, Yates e Formolo chiudono la top 10. A Bernal anche la maglia bianca, lunedì decima tappa tra L'Aquila e Foligno, poi il fondamentale giorno di riposo.

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