VERSO QATAR 2022

Qualificazioni Mondiali 2022, Lituania-Italia 0-2: Mancini come Lippi, decidono Sensi e Immobile

Azzurri sottotono a Vilnius, decide il centrocampista a inizio ripresa e il rigore della punta. Per il ct 25° risultato utile consecutivo

  • A
  • A
  • A

Terzo successo in altrettante partite nel Gruppo C delle qualificazioni ai Mondiali 2022 per l'Italia. A Vilnius, la Nazionale azzurra ha vinto 2-0 contro la Lituania salendo a quota nove punti. Dopo un primo tempo a ritmi blandi, la selezione di Mancini ha trovato il guizzo vincente con il neoentrato Sensi al 47', bravo e fortunato con un tiro dalla distanza deviato in porta. All'ultimo secondo il raddoppio di Immobile dal dischetto.

LA PARTITA

La Nazionale torna a casa da Vilnius stanca, dopo una prestazione non brillante contro la modesta Lituania, ma con il terzo 2-0 in altrettante partite che mettono in chiaro l'intento belligerante nel Gruppo C verso Qatar 2022. Senza strafare, anzi, disputando una partita ben al di sotto degli standard a cui la selezione azzurra ha abituato nella gestione Mancini, l'Italia ha trovato nella ripresa il modo di portarsi a casa altri tre punti consentendo anche al ct Roberto Mancini di eguagliare Marcello Lippi con il 25° risultato utile consecutivo. Di Sensi a inizio ripresa e Immobile all'ultimo secondo dal dischetto le firme sul tabellino.

Sicuramente non è stata la prestazione che ci si aspettava per la Nazionale, poco pimpante e lucida per larghi tratti della gara, complici anche i dieci cambi nella formazione titolare operati dal ct rispetto al successo in casa della Bulgaria, ma tanto è bastato per avere la meglio della Lituania. Dopo un primo tempo a ritmi blandi in cui la difesa a oltranza della selezione baltica ha controllato senza troppo affanno la situazione, salvo un paio di conclusioni di Pellegrini ed Emerson dalla distanza, a inizio ripresa all'Italia è bastato rientrare in campo con un altro piglio, un'altra aggressività e un pressing più deciso nei primi minuti per sbloccare la gara. A infilare la porta è stato Stefano Sensi, entrato proprio dopo l'intervallo per Pellegrini, bravo e fortunato a trovare una deviazione che ha mandato fuori tempo il portiere avversario. Nel corso del secondo tempo poi la Nazionale, sempre senza strafare, avrebbe potuto allargare il vantaggio con almeno quattro occasioni di Immobile e due di Locatelli, ma la rete del raddoppio è arrivata solo al 94' dagli undici metri con Immobile, dopo il fallo di Kaszlauskas su Barella.

--
LE PAGELLE

Sensi 7 - Sua la rete che sblocca un match che avrebbe potuto complicarsi ulteriormente. La conclusione della distanza finisce in porta con una deviazione, ma il suo ingresso nella ripresa dà qualità e aggressività al centrocampo.

Immobile 6 - Getta al vento almeno quattro occasioni ghiotte per timbrare il cartellino. Non sta vivendo il proprio miglior momento realizzativo, è poco fortunato ma anche troppo impreciso negli ultimi metri. Si riscatta all'ultimo secondo realizzando il rigore del raddoppio.

Bernardeschi 6,5 - Dà vivacità e punta l'uomo con costanza, specialmente nella ripresa. Non crea grandissimi pericoli in prima persona, ma è uno dei pochi a provare la giocata. Consegna due assist a Locatelli.

Mancini 6,5 - Partita di sostanza. Impeccabile in anticipo quando chiamato in causa e nell'uno contro uno. Nel finale sbaglia un pallone, ma recupera con una chiusura precisa

Donnarumma 6,5 - Decisivo con l'unico intervento della sua partita in chiusura su Eliosius.

--
IL TABELLINO
LITUANIA-ITALIA 0-2
Lituania (4-3-2-1):
Svedkauskas 6,5; Mikoliunas 6 (29' st Gaspuitis 6), Beneta 6, Girdvainis 5,5, Vaitkunas 5,5; Dapkus 6, Simkus 5,5 (38' st Petravicius sv), Slivka 6; Novikovas 6,5, Sirgedas 5,5 (13' st Eliosius 6,5); Cernych 6 (29' st Kaszlauskas 5). A disp.: Adamonis, Driomovas, Baravykas, Lasickas, Laukzemis, Romanovskij, Silkaitis, Valskis. Ct.: Urbonas 6.
Italia (4-3-3): Donnarumma 6,5; Toloi 5,5, Mancini 6,5, Bastoni 6 (44' st Acerbi sv), Emerson 5,5 (11' st Spinazzola 6); Pessina 5,5 (17' st Barella 6), Locatelli 6, Pellegrini 5,5 (1' st Sensi 7); Bernardeschi 6,5, Immobile 6, El Shaarawy 5 (1' st Chiesa 6). A disp.: Meret, Sirigu, Belotti, Bonucci, Di Lorenzo, Insigne, Lazzari. Ct.: Mancini 6.
Arbitro: Raczkowski (Polonia)
Marcatori: 2' st Sensi, 49' st rig. Immobile
Ammoniti: Simkus, Vaitkunas, Kaszlauskas (L); Pellegrini, Pessina, Locatelli (I)
Espulsi: nessuno
--

LE STATISTICHE DI OPTA

L’Italia non perde da 25 partite con Roberto Mancini alla guida (20V, 5N), eguagliando la seconda striscia più lunga senza sconfitta nella storia della Nazionale azzurra, registrata con Marcello Lippi tra il 2004 e il 2006 - solo Vittorio Pozzo ha fatto meglio (30 gare, tra il 1935 e il 1939). 
L’Italia ha vinto le prime tre gare di qualificazione al Mondiale per la quarta volta nella sua storia, dopo esserci riuscita nelle qualificazioni delle rassegne iridate del 1978, 1982 e 1998. 
L’Italia nelle ultime 28 gare ha subito massimo un gol a partita: eguagliata la sua striscia più lunga nella storia risalente al 1991 con Azeglio Vicini in panchina. 
L’Italia ha vinto otto delle ultime 10 gare in tutte le competizioni (2N), segnando 22 gol e subendone solo uno nel parziale. 
Ciro Immobile ha realizzato otto reti nelle qualificazioni Mondiali, raggiungendo Daniele De Rossi al terzo posto all-time degli Azzurri per marcature nelle qualificazioni alla rassegna iridata - i primi due sono Luigi Riva (14) e Roberto Bettega (11). 
Stefano Sensi è andato a segno dopo 1’52’’ dal suo ingresso in campo – due delle ultime tre reti dell’Italia sono arrivate “dalla panchina”, tante quante le precedenti 21 marcature. 
Il gol di Sensi è arrivato dalla distanza, dopo che le precedenti 10 reti dell’Italia erano tutte arrivate da dentro l'area, incluse quattro dal dischetto. 
Manuel Locatelli ha preso parte attiva a tre (un gol, due assist) delle ultime sette reti dell'Italia in tutte le competizioni. 

Leggi Anche

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments