QATAR 2022

Mondiali, la Costa Rica batte la Nuova Zelanda e si qualifica

Una rete dell’ex attaccante del Frosinone Joel Campbell decide la partita secca per l’ultimo posto per Qatar 2022

  • A
  • A
  • A

È la Costa Rica l’ultima nazionale a qualificarsi per i mondiali di calcio in Qatar. La squadra centramericana si aggiudica lo spareggio con la Nuova Zelanda, vincendo 1-0 sul campo neutro di Al Rayyan. Ai costaricani basta la rete dell’ex attaccante di Arsenal e Frosinone Joel Campbell dopo 3’, a seguito di un’azione confusionaria, per strappare l’ultimo biglietto per la competizione. Ai gironi troverà Spagna, Germania e Giappone.

© Getty Images

La Costa Rica si prende l’ultimo biglietto disponibile per i mondiali di Qatar 2022. La formazione centramericana vince 1-0 lo spareggio contro la Nuova Zelanda e completa l’elenco delle formazioni qualificate alla rassegna mondiale. Pronostico rispettato quindi nella partita secca dell’Ahmed bin Ali Stadium di Al Rayyan, in cui ai costaricani basta il guizzo dell’ex Arsenal e Frosinone Joel Campbell al 3’ per risolvere l’incontro. I neozelandesi provano a reagire e troverebbero anche il pareggio in chiusura di primo tempo, ma la rete di Chris Wood viene annullata con l’ausilio del Var perché viziata da un fallo a inizio azione.

La squadra vincitrice del girone di qualificazione dell’Oceania spinge con decisione anche dopo essere rimasta in dieci a metà del secondo tempo, a causa dell’espulsione diretta al nuovo entrato Barbarouses al 67’. La Costa Rica, che si era aggiudicata il diritto di partecipare allo spareggio come quarta classificata della divisione nord e centramericana, riesce a difendere l’1-0 fino alla fine, pur con qualche rischio. Grazie al successo, la nazionale in cui milita anche il portiere del Psg Keylor Navas si assicura l’ultimo posto nel Girone E di Qatar 2022, dove affronterà Spagna, Germania e Giappone. Un incrocio non semplice ma i costaricensi, al loro terzo mondiale nella storia, hanno già abituato a grosse sorprese in gironi di ferro. L’Italia lo sa bene.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 commenti