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Qualificazioni Euro 2020: Spagna beffata al 95', Bosnia e Liechtenstein fanno un regalo all'Italia

Iberici non ancora qualificati dopo l'1-1 in Norvegia. Un grande Pjanic stende la Finlandia: Azzurri certi del primo posto nel girone

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La Spagna vede la qualificazione a Euro 2020, ma non riesce a imitare l'Italia e rimanda la festa a causa di un incredibile pareggio in Norvegia. Finisce 1-1: gol di Saul al 47', Fabian Ruiz colpisce due legni e King pareggia su rigore al 94'. La Svezia fa 4-0 a Malta, la Bosnia travolge per 4-1 la Finlandia con Pjanic protagonista (doppietta). L'1-1 tra Liechtenstein e Armenia regala all'Italia la matematica certezza del primo posto nel Gruppo J.

GRUPPO J

Una grande vittoria, ottenuta quando però potrebbe essere troppo tardi: la trova la Bosnia, che nel nome di un grande Miralem Pjanic travolge per 4-1 la Finlandia a Zenica, accorciando in classifica sugli scandinavi che però rimangono secondi nel girone dominato dall'Italia. Padroni di casa in vantaggio al 29' grazie a un grande inserimento di Hajrovic, il raddoppio arriva al 37' quando Pjanic trasforma un rigore dopo una deviazione di braccio in area di Soiri. Lo stesso centrocampista della Juventus completa la doppietta al 58' con un gran destro al volo dopo un'azione insistita della Bosnia (con la Finlandia che riesce in precedenza a respingere quattro tiri consecutivi). Hodzic cala il poker al 73', vale solo per gli almanacchi la rete conclusiva di Pohjanpalo al 79'. All'Italia interessa anche il risultato dell'Armenia, che pareggiando per 1-1 in Lichtenstein non ha più modo di sopravanzare gli Azzurri nella classifica del gironcino: dopo il gol di Barseghyan al 19' è Frick al 72' a regalare la seconda gioia di serata alla Nazionale di Mancini, dopo quella di essere certa di partecipare ai prossimi Europei.

GRUPPO F

La Spagna può anche non vincere, e lo scopre nel momento peggiore: a pochi secondi dalla settima vittoria di fila, quella che permetterebbe di staccare il pass per Euro 2020. E invece il risicato vantaggio di Oslo regge fino al 94', quando Joshua King trova un incredibile 1-1 che è il giusto premio per una Norvegia che per tutta la partita prova a tenere testa alle Furie Rosse. Dopo aver reclamato un rigore, infatti, sono proprio i padroni di casa a spaventare Kepa che si deve superare sul colpo di testa di King. A segnare è però la Spagna, grazie alla classe di Saul che al 47' piomba su un pallone allontanato dall'area dalla difesa avversaria e si inventa un destro dalla distanza che inganna Jarstein. La partita resta bellissima: il solito King sfiora il pareggio di testa, quindi il napoletano Fabian Ruiz colpisce due legni: una traversa su bolide da distanza siderale e un palo a due passi dalla porta. A tempo scaduto, però, Kepa stende in area Elabdellaoui e King lo batte dal dischetto. Nelle altre due sfide del girone arrivano altrettante larghissime vittorie: la Svezia vince per 4-0 a Malta (dopo il gol di Danielson all'11' arrivano due rigori di Larsson e l'autogol di Agius nella ripresa), la Romania va vincere per 3-0 sul campo delle Isole Far Oer: la partita si decide solo nell'ultimo quarto d'ora, con i gol di Puscas al 74', Mitrita all'83' e Keseru al 94'. Infortunio per Chiriches: al 39' il difensore del Sassuolo deve lasciare il campo per un problema agli adduttori della gamba destra.

GRUPPO D

Fondamentale vittoria per la Danimarca, che a Copenhagen ha ragione per 1-0 della Svizzera in un vero e proprio spareggio tra due selezioni separate in classifica da un solo punto (i padroni di casa a quota 9, gli ospiti a 8). E gli scandinavi (che oltre alla stella Eriksen schierano molti volti noti della serie A, come Kjaer, Schone e Cornelius) prevalgono al termine di una sfida molto aperta e equilibrata. Sfortunatissima la Svizzera, che colpisce una traversa con il milanista Ricardo Rodriguez e capitola solo all'84', grazie al tocco di Yussuf Poulsen ottimamente servito da Eriksen. Chi spreca una grande occasione per scappare è l'Irlanda, che in Georgia non va oltre lo 0-0: anche qui c'è un palo, colpito nei primissimi minuti da Egan su punizione.

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