Barella: "Io come Riva a Cagliari? Lui un esempio ma non so il mio futuro"

Il centrocampista dal ritiro azzurro a Coverciano: "Bel complimento essere considerato il nuovo Nainggolan"

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"Mi chiamano il nuovo Nainggolan? E' un bel complimento, per me è uno dei tre centrocampisti più forti della Serie A". Parole di Nicolò Barella dal ritiro azzurro di Coverciano. Sul futuro: "Un pensiero a emulare la storia di Riva a Cagliari l'ho fatto ma adesso non so quale sarà il mio futuro. Le voci di mercato fanno piacere ma finora non ho mai parlato con la società anche perché ho preso un impegno, restare fino a giugno e salvare il Cagliari".

"Giocare con Jorginho e Verratti è solo un vantaggio per me: io cerco di fare più il lavoro tra le linee e loro più a impostare, però torno anche indietro perché mi piace svariare per tutto il campo, recuperare palloni. Per me recuperare un pallone in scivolata è come fare un gol - ha detto Barella in conferenza stampa - In campo sono uno che dà tutto, sia che giochi col Cagliari, sia che giochi con la Nazionale che con gli amici. In nazionale ci sono giocatori con più esperienza che mi danno una mano ed è più facile. A Cagliari sto facendo il trequartista e probabilmente sono maturato tanto nel mio gioco: penso più a fare la giocata migliore per la squadra e non per me, e per questa maturazione devo ringraziare Maran".

Il discorso poi si sposta sulla partita d'esordio nel girone di qualificazione a Euro 2020 contro la Finlandia. "Sono una squadra compatta e molto fisica, sono bravi sulle palle inattive e aspetteranno i nostri errori per ripartire. Dovremo stare attenti. Il mister ci lascia molto tranquilli, ci lascia divertire e giocare a calcio". Rispondendo a chi gli domanda a quale centrocampista si ispira, risponde senza incertezze: "Modric è un campione e da lui vorrei prendere tutto".

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