1 di 16
© Archivio Ragni della Grignetta/ragnilecco.com  |  Gigi Vitali in arrampicata al Corno del Nibbio. La leggenda vuole che il nome "Ragni della Grignetta" sia ispirato proprio ad un episodio che lo riguarda. Si dice, infatti, che Tita Piaz, famosa guida alpina delle Dolomiti, vedendolo in azione avesse esclamato: "Guardate quel lecchese come arrampica: sembra un ragno!". 
© Archivio Ragni della Grignetta/ragnilecco.com  |  Gigi Vitali in arrampicata al Corno del Nibbio. La leggenda vuole che il nome "Ragni della Grignetta" sia ispirato proprio ad un episodio che lo riguarda. Si dice, infatti, che Tita Piaz, famosa guida alpina delle Dolomiti, vedendolo in azione avesse esclamato: "Guardate quel lecchese come arrampica: sembra un ragno!". 
© Archivio Ragni della Grignetta/ragnilecco.com  |  Gigi Vitali in arrampicata al Corno del Nibbio. La leggenda vuole che il nome "Ragni della Grignetta" sia ispirato proprio ad un episodio che lo riguarda. Si dice, infatti, che Tita Piaz, famosa guida alpina delle Dolomiti, vedendolo in azione avesse esclamato: "Guardate quel lecchese come arrampica: sembra un ragno!". 

© Archivio Ragni della Grignetta/ragnilecco.com |  Gigi Vitali in arrampicata al Corno del Nibbio. La leggenda vuole che il nome "Ragni della Grignetta" sia ispirato proprio ad un episodio che lo riguarda. Si dice, infatti, che Tita Piaz, famosa guida alpina delle Dolomiti, vedendolo in azione avesse esclamato: "Guardate quel lecchese come arrampica: sembra un ragno!". 

© Archivio Ragni della Grignetta/ragnilecco.com |  Gigi Vitali in arrampicata al Corno del Nibbio. La leggenda vuole che il nome "Ragni della Grignetta" sia ispirato proprio ad un episodio che lo riguarda. Si dice, infatti, che Tita Piaz, famosa guida alpina delle Dolomiti, vedendolo in azione avesse esclamato: "Guardate quel lecchese come arrampica: sembra un ragno!". 

ALPINISMO

Appuntamento al Lecco Climbing Festival per gli ottant'anni dei Ragni della Grignetta

Festeggiamenti in grande stile dal 16 al 18 ottobre per l’anniversario dello storico sodalizio lecchese

di Stefano Gatti
12 Ott 2026 - 13:06
16 foto

“Quello dei Ragni è un maglione a volte pesante da portare, perché carico di tanta storia e tante aspettative. Ma è anche uno stimolo costante ad inseguire con tenacia i propri sogni e le proprie ambizioni, perché ti ricorda da dove vieni e dove puoi arrivare”.

Un filo rosso lungo ottant’anni lega la città di Lecco alle grandi pareti del pianeta. È il filo tessuto dai Ragni della Grignetta, il leggendario gruppo alpinistico nato nel 1946 dalle comuni intenzioni di un manipolo di giovani lecchesi appassionati di montagna. Da allora, i “Maglioni Rossi” hanno scritto pagine indimenticabili della storia dell’alpinismo mondiale: dalle Alpi alla Patagonia, passando per l’Himalaya e per le più belle e difficili montagne del mondo, mantenendo sempre un legame profondo con il territorio d’origine.

Per celebrare questo anniversario speciale, il Gruppo Ragni organizza la prima edizione del Lecco Climbing Festival, un evento aperto alla città e al pubblico che trasformerà per tre giorni - da venerdì 16 a domenica 18 ottobre - il centro storico, il lungolago e le piazze di Lecco in un grande palcoscenico verticale. Realizzata in collaborazione con il Gruppo Alpinistico Gamma e la Sezione CAI di Lecco, e con il sostegno del Comune di Lecco e del Club Alpino Italiano, l’iniziativa è un omaggio collettivo all’alpinismo italiano e internazionale, alle sue storie umane e alla cultura di montagna che ha reso la città di Lecco una delle capitali dell’alpinismo mondiale.