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Milano unica città italiana tra le 200 città del mondo virtuose sul clima 

Il capoluogo lombardo tra le 54 città con riscaldamento climatico sotto gli 1,5° C

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Anche nelle città si misura il grado di emissioni nocive e il loro impatto sul riscaldamento globale. Cinquantaquattro città, riunite nel gruppo C40, hanno centrato l’obiettivo, fissato cinque anni fa, di contenere il riscaldamento climatico sotto gli 1,5°C. Tra queste, Milano, unica città italiana. Le cinquantaquattro città rappresentano 200 milioni di persone ed è previsto che per i prossimi dieci anni saranno in grado di evitare 1,9 Gt di emissioni, ovvero la metà di quelle generate dall’UE in un anno.

Il risultato delle città è interessante soprattutto perché le soluzioni e i risultati testati a livello urbano possono ispirare politiche su scala maggiore, fungendo da test. Nel rapporto del gruppo C40 si legge che: “I dati confermano che, una volta completamente attuati, questi piani d’azione per il clima proteggeranno i residenti, creeranno posti di lavoro, affronteranno le disuguaglianze e affronteranno la crisi climatica globale”.

Alcuni esempi: a Città del Messico, entro il 2024 saranno aperti più di 100 km di corridoi di trasporto pubblico e 4 nuove linee di funivie, creando così un migliore accesso ai servizi essenziali per la comunità a basso reddito. Johannesburg, invece, lavorerà sul patrimonio edilizio: entro il 2030, infatti, tutti i nuovi edifici pubblici e privati funzioneranno a zero emissioni di carbonio. A Dakar saranno inclusi i rischi climatici nella pianificazione urbana, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle inondazioni.

La mobilità sostenibile sarà invece l’obiettivo di Milano; entro la fine del 2021 si avranno 100 Km di strada per ciclisti e pedoni, per incrementare una ripresa verde post Covid 19, così come enunciato dal sindaco Giuseppe Sala: “Per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi, dobbiamo fornire una ripresa verde e giusta dalla pandemia Covid-19 che crea un’economia equa, riduce le emissioni e crea posti di lavoro”.

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