DALL'INGHILTERRA

Caffè al bar ma con la propria tazza?  

Bere il caffè al bar con la propria tazza preferita? Ora in alcuni bar è possibile!

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In Inghilterra ed ora anche in Italia un numero sempre maggiore di bar sta aderendo all’iniziativa rivoluzionaria “Porta la Tazza”. A causa del COVID19, infatti, tra le restrizioni imposte dai governi di tutto il mondo per cercare di contenere i contagi, una prevede la possibilità per i bar di servire ai propri clienti bevande e alimenti ma solo esclusivamente all’interno di contenitori monouso. Per cercare di limitare l’ampio utilizzo delle cup in carta e plastica usa e getta, non sempre così facilmente riciclabili, un locale del Kent ha preso la coraggiosa decisione di diventare un cosiddetto bar “senza la tazza”, ossia di servire il caffè esclusivamente ai clienti che portano la propria tazza all’interno del locale.

In Inghilterra a seguito della campagna per il riuso dei sette milioni di bicchieri per bevande calde gettati ogni giorno e della proposta del DEFRA, il Ministero Inglese dell’Ambiente, di introdurre una tassa sulle tazze di caffè usa e getta, da trattare alla stregua di un sacchetto di plastica, l’iniziativa “Bring your own cup” è stata accolta positivamente anche dalle grandi catene di caffetterie. Questo progetto potrebbe quindi rappresentare una svolta positiva sia per i titolari dei bar sia per l’ambiente. Essere ecologici inoltre non è solo fondamentale per la salvaguardia del pianeta ma anche un risparmio per il proprio portafoglio: i bar che aderiscono a questa iniziativa spesso infatti offrono ai loro clienti uno sconto su ogni caffè, o bevanda calda, ed in alcuni casi un caffè in omaggio ogni dieci. In Italia solo da pochi giorni alcuni locali hanno deciso di seguire questa iniziativa, tuttavia, sarà necessaria un’attiva campagna di promozione a livello nazionale per colmare le incertezze e le perplessità di molti.

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