Edizioni speciali

La Microlino diventa un'opera d'arte

Un esemplare della microcar elettrica entra nella collezione permanente del Museo dell'Automobile di Torino

di Redazione Drive Up
22 Ott 2026 - 12:12
 © Ufficio Stampa

© Ufficio Stampa

Il MAUTO (Museo Nazionale dell'Automobile Torino) è il luogo al cui interno è conservata la storia dell'automobile. Non soltanto italiana: come in una biblioteca qui è possibile osservare e consultare il dispiegarsi dell'innovazione tecnica e tecnologica applicata alle quattro ruote. All'interno delle sue stanze sono conservati in modo permanente i modelli più significativi di un percorso iniziato ormai 140 anni fa. Da poco, vi si è aggiunta anche la nuova Microlino.
Microcar
Costruita a Torino, si tratta di una microcar elettrica destinata a un utilizzo urbano. La città è casa sua perché altrove sarebbe a disagio considerando le sue dimensioni: appena 2,50 metri per una velocità massima di 90 km/h. Lo stile, però, è irresistibile ed è ispirato alla Isetta degli anni Cinquanta, uno dei modelli più originali del Novecento. La firma? Per accedere all'abitacolo bisogna "aprire", letteralmente, il portellone anteriore. 
Fatta in Italia
Sebbene sia un modello totalmente elettrico, la Microlino è progettata e costruita interamente in Italia. La fabbricazione è opera dell'azienda AMFI, Automotive Micro Factory Italy sita in uno stabilimento di 10 mila metri quadrati alle porte di Torino. Da queste linee produttive sono uscite già 5 mila unità costruite utilizzando l'80% dei componenti di origine europea, di cui la metà italiana. La struttura del veicolo è un monoscocca in acciaio e alluminio, esattamente come sulle vetture "normali".

Ti potrebbe interessare

videovideo