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Cuore tifoso Juventus: La prima di Sarri senza CR7

Prima volta senza il portoghese e prima volta di Balotelli col Brescia

24 Set 2019 - 08:08
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Nemmeno il tempo di metabolizzare la sofferta vittoria contro il Verona di sabato scorso che è già il momento per la Juventus di tornare nuovamente in campo, affrontando un’altra agguerrita neopromossa. Stavolta sarà il turno del Brescia di Corini (e del finalmente arruolabile Balotelli) che proverà sicuramente a centrare l’impresa contro la corazzata bianconera. Sarà anche se non soprattutto la prima volta di Sarri senza Cristiano Ronaldo. Il portoghese infatti, per via di un affaticamento muscolare, è rimasto fuori dai convocati della Vecchia Signora. La sua assenza più che preoccupazione (giusto non rischiare il fenomeno in questa prima parte di stagione) desta sicuramente curiosità.

Sarri ha sempre sostenuto (e come dargli torto) che CR7 è l’unico giocatore “anarchico” della sua squadra. "Cristiano è il miglior giocatore di questa squadra, perciò dobbiamo organizzare bene gli altri dieci per la fase difensiva, ma lui può andare ovunque in campo. È il migliore e per lui è importante essere libero in campo".

Viene subito da ripensare ai giorni appena successivi alla sua nomina da nuovo allenatore juventino per il post-Allegri quando si organizzò in tutta fretta per incontrare Ronaldo di persona e capire esplicitamente dal diretto interessato come avrebbe preferito giocare all’interno del suo credo tattico. Sono lussi e corsie preferenziali, queste, che si possono concedere solo ai più grandi.

Senza Douglas Costa ancora infortunato e con Mandzukic sempre più ai margini della squadra (l’attaccante croato non merita però di concludere così la sua storia con la Juve) la scelta per il tridente titolare sembra ridursi quindi al quartetto Bernardeschi Cuadrado Higuain Dybala, dove almeno uno di loro resterà fuori. L’indiziato principale a rimanere seduto in panchina almeno all’inizio resta nuovamente Dybala, nonostante la prova positiva evidenziata contro il Verona. Se Higuain sarà completamente recuperato, nel gioco delle coppie tanto caro a Sarri, il posto di Ronaldo dovrebbe esser a vantaggio di Bernardeschi mentre Cuadrado resta il naturale favorito per sostituire ancora l’infortunato Douglas Costa.

Una variante tattica (che risulta però esser meno attendibile in questa fase) potrebbe essere quella di schierarsi in campo con un 4312, utilizzando un trequartista (come capitato in passato ad alcune squadre di Sarri) che nella fattispecie potrebbe esser proprio Dybala a meno che l’allenatore juventino non decida di puntare nuovamente su Ramsey, dopo il brillante esordio casalingo dal primo minuto a Torino del gallese impreziosito anche da un gol.

Nel caso di una Juventus schierata con il trequartista uno tra Cuadrado e Bernardeschi (se non addirittura entrambi) potrebbe iniziare la sfida dalla panchina. Tante varianti, nonostante le assenze, a conferma della bontà della rosa della Vecchia Signora di quest’anno, ricca di tantissime alternative di qualità soprattutto dal centrocampo in su. A Sarri l’imbarazzo della scelta per costruire una Juventus che possa dimostrare anche di non esser CR7 dipendente.