Roma, ora testa al Napoli. E Gasp si gode la sua coop
Tutto fin troppo facile contro il modesto Slovan Bratislava. Molina è l'undicesimo giallorosso ad andare a segno, Pisilli con la fascia da capitano segna il suo primo gol in Champions. E Malen dal dischetto sale a quota 9 in stagione
di Matteo Dotto© Getty Images
Dopo la notte stregata con il Real ci voleva proprio un avversario "morbido" per la Roma che con il 4-0 sul modesto Slovan Bratislava ottiene la sua prima vittoria stagionale in Champions. Associare tre punti alla magica musichetta era impresa che mancava dal febbraio 2019, dal 2-1 al Porto con doppietta di Zaniolo e Di Francesco in panchina. Gasperini ha comunque potuto trarre indicazioni positive dal poker rifilato agli slovacchi. Dopo il 2-0 al Genoa ecco un'altra vittoria, rotonda il doppio, senza incassare reti. Dopo le 4 targate Real, un bel sospiro di sollievo.
Gollini praticamente inoperoso, il terzetto Ghilardi-Balerdi-Hermoso roccioso dietro e pericoloso in attacco con lo spagnolo a sbloccare il risultato. L'argentino Molina, che diventa l'undicesimo marcatore stagionale in nove partite. Pisilli - che un minuto dopo indossare la fascia ereditata dallo sfortunato Pellegrini - segna la sua prima rete in Champions. Malen, implacabile dal dischetto, che fa 9 (gol) su 9 (partite). Compresi i cambi, solo Rodrigo Mora non ha giocato a livelli di sufficienza.
C'è anche l'altra faccia della medaglia: l'infortunio muscolare che costringe Lorenzo Pellegrini a lasciare il campo a inizio della ripresa. Un peccato perché il capitano aveva fatto una grande partita, sul fianco sinistro, in coppia con Wesley: da una sua punizione (perdipiù con fallo conquistato) è arrivato il gol dell'1-0 di Hermoso e da una sua brillante intuizione (imbucata per Malen) è arrivato il raddoppio di Molina.
Nei minuti finali l'Olimpico giallorosso ha intonato un "tutti a Napoli" che ci proietta alla supersfida di sabato 24 al Maradona. Gasperini avrà un Cristante al cento per cento (rimasto in panchina contro lo Slovan), dovrà ancora rinunciare a Svilar, Koné e Dybala ma la rosa è ampia e il turnover del tecnico di Grugliasco funziona finora a meraviglia. Tornando alla Champions, i prossimi euro-impegni - entrambi in trasferta - mettono i brividi tra il blasone del Manchester United (martedì 3 novembre) e l'attualità di un Psg bicampione d'Europa in carica (martedì 24 novembre). Ma questa Roma fa sul serio. In campionato come in Europa.