NAPOLI

Chi è Matt Rizzetta: il 43enne italoamericano proprietario del Campobasso che sogna il Napoli

Dalle pubbliche relazioni al calcio e al Napoli Basket, il percorso dell’imprenditore che immagina una polisportiva e guarda al club di De Laurentiis: “Sarei onorato”

di Paolo Borella
22 Ott 2026 - 13:00
 © X

© X

Tra gli investitori interessati a succedere ad Aurelio De Laurentiis alla guida del Napoli c'è anche Matt Rizzetta, imprenditore italoamericano di 43 anni che si è già mosso nel mondo dello sport italiano. Nato a New York nel 1982, Rizzetta ha origini pugliesi, calabresi e siciliane e negli ultimi anni ha scelto di investire proprio nel Paese di origine della sua famiglia.

Come? Attraverso una rete di investitori e le sue società, dalla North Sixth Group all’Underdog Global Partners, quest’ultima focalizzata soprattutto su sport, media ed entertainment. Rizzetta è partito dal mondo Pr fondando l'agenzia N6A (North 6th Agency) nel 2010, sviluppandola tra pubbliche relazioni, comunicazione e marketing. Con la Underdog, invece, ha dichiarato di voler puntare su realtà con potenziale inespresso.

Così è stato per il Campobasso Fc, il club di calcio del capoluogo del Molise. Già coinvolto nel calcio campobassano nella stagione 2020/21, nel 2022 Rizzetta ha acquisito il Campobasso 1919, guidando la ripartenza dall’Eccellenza alla Serie C in appena due anni. Tra gli investitori, anche i coniugi Mark Consuelos e Kelly Ripa, attori di fama internazionale. Rizzetta, Consuelos e Ripa sono tra i protagonisti della serie tv "Running with the wolves", lanciata negli Usa da Espn e che racconta il percorso di rinascita del club molisano. 

Rizzetta però non si ferma e nel 2025 punta anche sulla pallacanestro, sempre nel Sud Italia, acquistando il 67% delle quote del Napoli Basket. Un investimento che apre nuove porte e permette allo stesso italoamericano di sognare in grande, immaginando una polisportiva in Campania sul modello di Real Madrid o Barcellona. Affascinato dal fatto che a Napoli ci sia un solo grande club calcistico, a differenza di altre città importanti come Milano e Roma, ha avviato contatti con Aurelio De Laurentiis per discutere di una possibile cessione del club azzurro. 

Alle sue spalle, un possibile pool di investitori dagli Stati Uniti. Per trattare con ADL, secondo le prime ricostruzioni, sembra necessario avvicinarsi alla richiesta di 2 miliardi di euro. I contatti degli ultimi giorni potrebbero dare una svolta alla questione, pur non a breve termine: "Il presidente De Laurentiis ha aperto la porta alla cessione, anche se non immediata, ma le richieste al momento non sono tali da poterle prendere in considerazione", ha rivelato Rizzetta a Il Mattino. 

La distanza economica tra le parti (Rizzetta valuterebbe il club 1,3 miliardi di euro) non toglie all’italoamericano la possibilità di sognare: "Sarei onorato, nel caso il presidente volesse cedere, di portare avanti la sua eredità. Se un giorno potrò avere quella responsabilità, posso assicurare alla piazza che farò di tutto e di più per non deludere. Ma se non sarà possibile con il Napoli, posso dire che ci stiamo guardando intorno per un'altra soluzione".