"Pensavo di essere pronto a tutto, ma non a questo". Parole di Khvicha Kvaratskhelia dopo la rottura del crociato. "Molti me lo chiedevano e molti dicevano anche che, se tutti i calciatori del mondo pregassero, le partite finirebbero sempre in pareggio. Forse è anche vero, ma io prima di ogni partita, chiedevo a Dio soltanto di lasciare il campo in salute. E invece non è stato così - ha scritto l'attaccante del Psg su Instagram - Non è passato molto tempo ma continuo a chiedermi: perché proprio a me? Non mi sono mai risparmiato nulla, credo di essermi preparato per questa partita meglio di quanto abbia mai fatto in vita mia. Eppure capisco che Dio ha scelto me e, se attraverso questo sacrificio ho protetto altri calciatori che erano in campo, allora sono pronto ad affrontare questi mesi di lavoro, dolore e lacrime. So che devo tornare più forte per la mia gente, che è sempre al mio fianco. Non vi deluderò, ve lo prometto: non risparmierò nemmeno un istante. Grazie a tutti per il sostegno. Ci rivedremo presto".