"La Fiorentina prende atto della risposta della Lega Serie A ma ritiene le controdeduzioni non soddisfacenti e non esaustive in quanto non chiariscono, in alcun modo, la dinamica della mancata revisione VAR sul primo gol del Como e non forniscono alcuna immagine video dinamica che chiarisca definitivamente l'oggettività del fuorigioco sul gol annullato a Pongracic". Il club viola non si arrende: arriva un nuovo comunicato ufficiale contro la direzione di gara di Di Bello e le valutazioni della sala VAR guidata da Paterna durante il match contro il Como. "Il Club continuerà a rivolgersi a tutte le istituzioni sportive preposte per avere le spiegazioni necessarie e fare chiarezza definitiva su situazioni ed episodi gravi che rischiano di compromettere la credibilità di tutto il sistema". La Fiorentina contesta il fallo subito da Goncalves non ravvisato dall'arbitro Di Bello né richiamato dal Var (Paterna con Avar Pezzuto) all'inizio dell'azione sfociata nel vantaggio del Como realizzato da Liberali e l'annullamento del possibile 2-2 segnato da Pongracic per un "presunto" millimetrico fuorigioco dello stesso difensore viola.