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De Bruyne regista da lustrarsi gli occhi, McTominay è tornato il gigante dello scudetto

Politano gol e assist, folgoranti i pochi minuti di Giovane ma c'è qualcosa da registrare in difesa

di Enzo Palladini
20 Ott 2026 - 23:02
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© Getty Images
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NAPOLI 

Meret 5,5 - Un paio di incertezze preoccupano un po' l'allenatore e i compagni di squadra, anche se per sua fortuna senza gravi conseguenze. 

Di Lorenzo 6 - Teoricamente parte nei tre centrali di difesa, ma grazie alla sua sapienza tattica riesce a ritagliarsi spazi importanti nella metà campo avversaria, non solo sulla fascia destra. Però sul gol dell'1-1 di Hauge si lascia sfuggire di mano la situazione. 

Rrahmani 6 - Da tutta la stagione si sta prendendo la responsabilità di sorreggere la difesa, ogni tanto ha qualche momento buio ma ci mette sempre la faccia. 

Rafa Marin 5,5 - Dopo un primo tempo di ottima tenuta tecnica e atletica, perde i riferimenti degli avversari, soprattutto in occasione del gol del 2-2. 

Politano 7 - Non lascia nemmeno che scorra il primo minuto di gioco e segna un gol da centravanti vero, una girata fulminante di sinistro tanto per rispondere a chi ne chiedeva a gran voce la giubilazione. Resta un po' fuori dal gioco fino a un quarto d'ora dalla fine, quando pennella il cross per il 3-2 di McTominay. 

Dal 34' st Beukema sv. 

Anguissa 5 - L'ombra del carrarmato che ricordiamo ai tempi dei due scudetti. Sta un po' di qua e un po' di là, si sbraccia per indicare qualcosa ai compagni, ma non è mai nel vivo del gioco. 

Dal 14' st Lobotka 6 - Fa da spalla a De Bruyne, gestendo molti palloni in mezzo al campo. 

De Bruyne 7,5 - Stavolta accetta di giocare in una posizione da playmaker e lo fa con attenzione e applicazione, tanto da rimediare addirittura a un pasticcio di Meret in disimpegno. Ma la sua specialità, si sa, sono gli assist e quello per il 2-1 di McTominay è da fenomeno. Da regista, il belga sforna una prestazione da lustrarsi gli occhi. 

McTominay 8 - Il gigante scozzese è tornato, ma non c'erano grandi dubbi. Lo stop forzato gli è costato qualche sacrificio che adesso sta dando i suoi frutti, sotto forma di qualche incursione interessante. Proprio "alla McTominay" è il gol del 2-1 grazie all'assist di De Bruyne. Poi colpisce un palo clamoroso nel secondo tempo e come nelle sue giornate migliori salta più in alto del difensore segnando il gol del 3-2 di testa.  

Spinazzola 6 - Quando può contare su una buona condizione fisica come in questo momento, la fascia sinistra diventa il suo territorio esclusivo di caccia. In fase difensiva non è impeccabile, completamente sorpreso dal gol del 2-2 di Helmersen. 

Dal 34' st Olivera sv. 

Lang 6,5 - Si vedono fin dai primi minuti alcuni dei suoi lampi, quelle accelerazioni che lo hanno sempre caratterizzato. Da punta pura senza compiti difensivi sembra un po' meglio. 

Dal 34' st Giovane 7 - Pochi minuti e un po' per bravura, un po' per fortuna, va a sgenare il gol del 4-2 e della tranquillità.  

Hojlund 6 - Il solito combattente, bravo in alcune occasioni a tenere ancorati a sé i due centrali avversari, in qualche occasione si conquista anche il diritto di tirare in porta- 

Allenatore Allegri 6,5 - Da tempo gli chiedevano di cambiare qualcosa, la formazione iniziale contro il Bodo è un segnale di buona volontà in questo senso. 

BODO 

Haikin 6; Sjovold 5,5, Gundersen 5 (37' st Aalesami sv), Bjortuft 5, Bjorkan 6 (37' st Maatta sv); Auklend 6 (37' st Saltnes sv), Berg 6, Fet 6; Blomberg 6 (37' st Mbuka sv), Helmersen 6,5 (32' st Brynhildsen sv), Hauge 7. Allenatore Knutsen 6.