Cagliari, Pisacane: "Squalifica pesa ma fiducia nel mio staff"

18 Ott 2026 - 14:29

"Hanno un'identità chiara e dobbiamo stare molto attenti. Sappiamo quello che abbiamo dovuto fare per portare a casa i punti che abbiamo e nessuno ce li toglie, sicuramente faccio i complimenti a Juric, è stato anche fonte di ispirazione, un "Gasperini 2", il primo a portare avanti determinate idee e lo ha fatto in modo egregio. Sta magari attraversando un momento difficile, come può succedere nella vita e in una carriera, ma non è cambiato nella forma. I risultati ottenuti non sono gli stessi del passato. Il Monza sta probabilmente performando un po' meno, ma ha un'identità chiara e dobbiamo stare molto attenti. Ci concentriamo sulla forza del Monza e non solo sui punti deboli, perché se sbagliassimo approccio o pensassimo alla classifica rischieremmo di farci molto male. Il nostro approccio è quello di una squadra che vuole mettere dentro responsabilità, fame e organizzazione all'interno della partita. Cambia poco sotto il profilo dell'approccio quello che è l'avversario, non possiamo prescindere da determinate caratteristiche". Così il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane alla vigilia del match di campionato contro il Monza. "Il gol contro la Juventus è diverso rispetto a quelli subiti lo scorso anno, è una situazione dinamica. Penso che Obert fosse messo bene, ma era stremato e ha perso un po' di lucidità, permettendo a Kolo Muani di colpire di testa. Il gol nasce da una serie di errori: bisognava accorciare meglio su Alajbegovic e in area dovevamo essere più attenti nel distribuire gli spazi. Al netto dei pochi gol subiti, sono situazioni che ci indicano dove lavorare di più - ha aggiunto parlando della solidità sulla palle inattive - Abbiamo un portiere forte come Caprile e, quando gli avversari tirano da venti metri o in mischia, è difficile farci gol. Se miglioriamo questi aspetti, con un portiere così forte possiamo continuare a subire poco. Poi ci saranno momenti in cui faremo peggio di oggi, com'è normale che sia, e dovremo essere bravi a gestire quelle fasi della stagione". Pisacane non sarà in panchina dopo l'espulsione rimediata nel finale del match con la Juve per il faccia a faccia con Spalletti. "Mi dispiace non essere accanto ai ragazzi, mi pesa. Ho fiducia nel mio secondo. Una delle mie fortune è stata incontrare Giacomo Murelli: si è buttato pienamente in questa avventura con me un anno fa pur avendo un determinato curriculum nel calcio, con uno Scudetto vinto nella precedente esperienza - ha evidenziato - Mi fido ciecamente di lui e del mio staff, prepariamo sempre insieme le gare, e lo ringrazio per avermi dato fiducia in un periodo in cui c'era scetticismo nei miei confronti".

Parlando dell'ottimo inizio di stagione Pisacane ha spiegato che "quando si giocano appena sei partite vale tutto e niente. I punti non te li toglie nessuno e sappiamo quello che abbiamo dovuto fare per portarli a casa. Abbiamo affrontato due partite in casa da bollino super rosso contro Inter e Juventus, oltre a tre trasferte difficili. La mia energia e i miei pensieri sono gli stessi di due mesi fa: torno a casa e raccolgo informazioni per il giorno dopo al campo al fine di allenarci al meglio. Non è cambiato niente, è facile gestire questo momento - ha concluso - Ipotesi due punte domani? Gli attaccanti che abbiamo in rosa hanno spesso giocato in un attacco a due quindi conoscono quelle dinamiche tecnico-tattiche. È un'ipotesi valida per domani, al netto di eventuali ripensamenti delle ultime ore, ma dipenderà anche dalle situazioni che si potrebbero creare a ridosso in merito alla salute dei ragazzi, se qualcuno dovesse dirmi che non è al top. Domani potrebbe essere la partita in cui giocare con due punte, sì".