Brutta sconfitta per le Golden State Valkyries, che in Gara-3 delle WNBA Finals cade ad Atlanta 97-71 sotto i colpi della DPOY in carica, Angel Reese, autrice di un'altra prestazione irreale: 21 punti e 12 rimbalzi per la cestista statunitense. Alle californiane non è bastata poi un'ottima Cecilia Zandalasini, che segna 13 punti in 20 minuti con quattro triple. Le Dream continuano a dominare nei terzi quarti segnando, complessivamente 63 punti contro i 35 di GS, che ora si trovano a sole due vittorie dal primo titolo della loro storia. Per le Valkyries, le brutte percentuali al tiro da 3 ma soprattutto la poca aggressività sotto canestro stanno affossando la squadra dell'azzurra. Prossimo appuntamento sabato per la decisiva Gara-4.