RAZZISMO O NO?

Stati Uniti, la Nascar pubblica la foto del cappio nel garage di Wallace: dubbi sulla ricostruzione dell'FBI

Il presidente della serie Steve Phelps: "Abbiamo controllato tutti i garage dei 29 circuiti in cui corriamo, solo in quello di Bubba c'era una corda legata in quel modo"

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Il caso Bubba Wallace continua a far discutere e a generare tensioni negli Stati Uniti. Dopo le insistenti richieste arrivate dai tifosi, infatti, la Nascar ha pubblicato una foto della corda trovata nel garage del pilota afroamericano a Talladega, Alabama, lo scorso 21 giugno, confermando che si trattava effettivamente di un cappio. Il presidente della serie motoristica americana Steve Phelps ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che "tutti i 29 circuiti su cui corre la Nascar e 1684 garage sono stati scandagliati, solamente 11 corde annodate sono state trovate e solamente una aveva un cappio all'estremità: quella nel garage di Bubba Wallace". Phelps si è detto preoccupato dall'episodio, nonostante un'indagine del FBI avesse appurato che il cappio si trovava lì dal 2019 e che dunque non poteva essere un segno di intimidazione a sfondo razzista.

Wallace è l'unico pilota di colore della Nascar ed è stato nelle ultime settimane uno dei principali supporter del movimento Black Lives Matter tra gli sportivi americani. Alle sue iniziative si deve la rimozione della bandiera degli stati confederati dalle gare, considerata un simbolo della schiavitù e dell'oppressione nei confronti della comunità afroamericana.

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