Volley, playoff Superlega: Civitanova è campione! Perugia rimontata 3-2
La Lube conquista lo scudetto al tie-break dopo essere stata sotto di due set, la Sir è beffata
Impresa di Civitanova che, sotto di due set, riesce a rimontare Perugia al PalaBarton e a conquistare al tie-break il titolo di campione d’Italia (25-22, 25-21, 12-25, 21-25, 10-15). Ottima prestazione nel terzo e nel quarto set per la Lube che piega le mani agli uomini della Sir Safety, beffata in gara-5 tra le proprie mura amiche. Quinto scudetto nella loro storia per i marchigiani, che si prendono la rivincita dopo il ko nella scorsa stagione.
L’attacco vincente in diagonale da zona 2 di Atanasijevic apre il match; Simon, con un primo tempo stellare, impatta. Il muro di Lanza, l’attacco di Atanasijevic da seconda linea e tre ace consecutivi di Leon fa scappare la Sir sul 9-2. Sokolov e Juantorena danno la scossa alla Lube, ma Podrascanin e Atanasijevic da zona 4 tengono a distanza i marchigiani (14-9). L’ace di Simon riduce lo svantaggio, poi gli umbri riprendono quota con Lanza e l’errore di Leal (17-11). Leal imita Ricci nei servizi out; Juantorena trova un diagonale straordinario da zona 4 con il muro a tre per il 19-14. Civitanova si avvicina sensibilmente con il muro di Kovar su Leon, che aveva sbagliato ricezione (21-18), ma Perugia riesce a portare a casa il primo set con l’ace di Leon e la parallela da seconda linea di Atanasijevic (25-22).
Nel secondo parziale la Sir ribalta subito il vantaggio ospite firmato da Juantorena: l’ace di Atanasijevic e il muro di De Cecco valgono il 3-1. Perugia vola nuovamente e sigla il 6-2 col primo tempo vincente di Ricci sulle mani del muro, l’ace di Leon e la diagonale stretta out di Sokolov da zona 2. Gli uomini di coach Bernardi non si fermano e si portano sul +5 grazie al primo tempo vincente di Podrascanin, il muro di Ricci su Sokolov e la free ball chiusa con il primo tempo dietro di Ricci (12-7). Uno scambio lunghissimo viene chiuso benissimo da Leal da zona 4 in parallela (14-10); lo stesso cubano sbaglia il successivo servizio. La squadra allenata da Fefè De Giorgi comincia a ingranare la marcia e si porta quasi a contatto con la Sir; merito di un ace di Bruno, di una pipe di Leal e due punti consecutivi di Sokolov (18-16). La parte conclusiva del set vede il pareggio di Civitanova col muro di Simon su Podrascanin (21-21), ma Diamantini sbaglia incredibilmente il servizio e così spiana la strada per Perugia che va sul 2-0 con due ace di Lanza (25-21).
Il terzo set vede la grande riscossa dei marchigiani, che dominano l’intera frazione di gioco. Juantorena fa scappare la Lube sul 6-10 col muro su Atanasijevic, in chiara difficoltà in questo parziale. Simon e la diagonale stretta di Sokolov valgono il +8 per Civitanova (8-16). Divario che aumenta notevolmente; Civitanova mette in mostra una strepitosa prestazione. Hoag segna il punto del 9-21; poi Sokolov, il pallonetto millimetrico di Leal e il muro di Diamantini riaprono i giochi per la corsa scudetto e costringono la Sir al quarto set (12-25). Perugia torna in campo decisamente più determinata rispetto a poco prima, ma l’avvio del quarto set vede ancora imporsi i cucinieri, che prendono il largo con i muri di Diamantini e di Juantorena e con l’ace di Bruno con l’aiuto del nastro (7-11). I padroni di casa pareggiano con Leon e l’ace di Podrascanin. Ancora botta e risposta tra le due squadre: Leon riporta avanti i perugini con due ace di fila (15-14). Set che continua a essere giocato sul filo dell’equilibrio fino a quando Kovar non si scatena per il 19-22. Il cioccolatino di Sokolov sulle mani del muro da zona 2 regala l’incredibile tie-break.