Tour de France: svelato percorso 2027, al via in Scozia e 71 km a crono

22 Ott 2026 - 14:09

Svelato al Palais des Congrès di Parigi il percorso del Tour de France 2027. Nel rispetto della tradizione delle Grandi Partenze all'estero, questa volta la carovana nelle prime tappe si dirigerà in Scozia, dopo Barcellona nel 2026, Firenze nel 2024 o Bilbao nel 2023. Prevista una tre giorni in Gran Bretagna, dalla Scozia al Galles, prima di ripartire per la Francia. Partenza il 2 luglio da Edimbrgo - tredici anni dopo lo Yorhshire - il punto più a nord nella storia per una partenza del Tour, leggermente più a nord di Copenaghen (2022). Il percorso si sviluppa su un totale di 3.479 chilometri distribuiti in 21 tappe e oltre alla storica e inedita Grande Partenza dal Regno Unito, vedrà il ritorno di un elevato numero di chilometri a cronometro e una sequenza che vedrà i corridori affrontare prima le Alpi e poi i Pirenei. L'edizione numero 114 della Grande Boucle che si chiuderà il 25 luglio presenta un dislivello complessivo record di ben 53.450 metri. e 71 km totali a cronometro individuale, la cifra più alta registrata dal 2012. Saranno due le prove contro il tempo fondamentali per gli uomini di classifica: la 7ª tappa di 38 km da Blois a Chambord. E la 16ª tappa di 33 km nei dintorni di Toulouse. Roma, 22 ott. (LaPresse) - La catena montuosa verrà affrontata nell'ordine classico: Massif Central, Jura, Alpi e infine Pirenei. In totale ci saranno 6 tappe collinari e 6 tappe di alta montagna, con ben 3 arrivi in quota. La corsa si infiammerà sui giganti alpini, con frazioni impegnative che vedranno l'arrivo in quota sulle pendenze del Grand Colombier e a Les Saisies. Un test speciale per gli scalatori sarà anche la celebre Côte de Domancy verso Sallanches. Per quanto riguarda i Pirenei le montagne del sud decideranno la corsa nella terza settimana. I corridori dovranno scalare il mitico Col du Tourmalet prima di affrontare il brutale arrivo sul Col du Portet (Saint-Lary-Soulan, 2.215 metri), che rappresenterà la cima più alta (Cima Coppi) e il traguardo più duro di questa edizione. Tra le Alpi e i Pirenei, il gruppo affronterà anche il duro e iconico arrivo sul muro di Mende. Dopo le fatiche pirenaiche e la seconda cronometro a Tolosa, la corsa si dirigerà verso nord per la passerella finale di domenica 25 luglio a Parigi, con un circuito cittadino che vedrà il gruppo transitare anche sulle strade di Montmartre. Impegnative le prime tre tappe britanniche. La prima, la Edimburgo-Carlisle (184 km), si presenta come una frazione mossa nella prima parte ma con un finale pianeggiante, ideale per la prima volata e l'assegnazione della maglia gialla a un velocista. Nella seconda frazione, la Keswick-Liverpool (223 km) si attraverserà lo spettacolare Lake District e sarà caratterizzata da 5 GPM (terreno perfetto per fughe o per velocisti resistenti). L'ultima tappa in terra 'straniera è la Welshpool-Cardiff di 223 chilometri che segnerà la prima volta della Grand Boucle in Galles. Si tratta di un percorso con 8 brevi ma aspri strappi, di cui 6 concentrati negli ultimi 80 km.