TOKYO 2020

Tokyo 2020, pallavolo: anche le ragazze salutano il torneo, Serbia travolgente

La squadra di Davide Mazzanti non riesce a ribaltare i pronostici e le balcaniche vincono 3-0, senza faticare più di tanto

  • A
  • A
  • A

Ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 anche il volley femminile vede l’Italia, che pure aveva fondate speranze di medaglia, uscire dal torneo. Lo scontro con la Serbia, rivincita della finale mondiale 2018, vede la stessa vincitrice, con l'Italia che perde 3-0 (parziali 25-21, 25-14, 25-21). Delusione più per l'atteggiamento che per una sconfitta che, di fronte alla squadra di Terzic, poteva anche essere messa in preventivo.

La Nazionale femminile di volley vede sfumare il sogno di una medaglia, infranto contro la fortissima Serbia, e non riesce dunque a ribaltare i pronostici della vigilia. Il primo set si apre subito a ritmi molto alti, inevitabile che si giochi punto a punto, in una sfida che è ormai un classico della pallavolo europea e mondiale. Funziona bene il muro dell'Italia, con Danesi che si fa notare per un paio di blocchi straordinari. Le campionesse del mondo provano a creare un divario per assicurarsi il set ma le azzurre, guidate dagli attacchi precisi di Egonu e Pietrini, restano a contatto. Meno errori in attacco per la formazione balcanica, che si aggiudica il primo scontro 21-25.

Le ragazze di Davide Mazzanti, pur avendo giocato un buon inizio di partita, devono salire di livello perché, di fronte, hanno una squadra praticamente priva di punti deboli. La Serbia, argento a Rio 2016, gioca invece una frazione strepitosa in ricezione e impeccabile in attacco e, grazie anche a qualche errore di troppo delle nostre, scappa nel punteggio. L'Italia prova una reazione ma le avversarie sono implacabili e conducono in porto una contesa, per loro, troppo facile: 14-25. Male Egonu, spesso imprecisa negli attacchi, male l'intera squadra, che appare impaurita e viene letteralmente surclassata. Il terzo set è decisivo per restare aggrappate ai Giochi Olimpici e l'atteggiamento è positivo, nonostante la squadra di Terzic continui a difendere in maniera quasi incredibile. Una buona partenza azzurra viene, però, vanificata dalle avversarie, oggi troppo forti, troppo complete. Set che finisce 21-25 e qualificazione comoda per le serbe. 


ITALIA-SERBIA 0-3 (21-25, 14-25, 21-25)
Italia: Egonu 16, Pietrini 7, Danesi-Bosetti 6, Fahr-Folie 2, Malinov 0, Orro 0, Chirichella 1, de Gennaro (L). All. Mazzanti
Serbia: Boskovic 24, Rasic 10, M. Popovic 0, Milenkovic 6, Busa 5, Ognjenovic 4, S. Popovic (L). All. Terzic.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments