Germania, Tuchel: "Azteca? Non avrebbe senso cercare vendetta"

05 Lug 2026 - 13:30
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su

 "E' lo stesso stadio ma non lo stesso avversario. E anche se lo fosse, cercare vendetta non avrebbe senso. Siamo qui per scrivere un nuovo capitolo". Thomas Tuchel, ct dell'Inghilterra, in vista degli ottavi di finale del Mondiale contro il Messico in programma nel mitico stadio Azteca non vuole soffermarsi troppo sulla storica partita persa con l'Argentina ai quarti della Coppa del Mondo del 1986, caratterizzata dalla doppietta di Maradona, a segno con la 'Mano de Dios' e il lungo coast to coast ribattezzato il 'Gol del Secolo'. "Tutti ricordano quella partita: sono gol iconici - ha ammesso il tecnico tedesco - E' qualcosa che fa ancora male, la ferita è aperta ma non siamo qui per vendicarci". Il Messico sarà sostenuto da un pubblico di casa rumoroso e cercherà anche di sfruttare l'altitudine dell'Estadio Azteca, a oltre 2.200 metri sul livello del mare. "La sentiamo, anche se non ci alleniamo la sentiamo. Ho avuto un leggero mal di testa. E in camera d'albergo non ho dormito bene come nei giorni precedenti, ma niente di insormontabile - ha ammesso - E' così e basta, non possiamo adattarci fisicamente è semplicemente impossibile. Ma siamo qui un giorno prima per fare esperienza, almeno per non dover affrontare tutte le novità durante il riscaldamento". Come se non bastasse centinaia di messicani è previsto che si radunino sotto l'hotel dell'Inghilterra alla vigilia della partita per disturbare il sonno dei giocatori, 'tattica' già utilizzata contro l'Ecuador. "Ieri sera non abbiamo avuto problemi, e penso che la Fifa abbia gestito la situazione. E c'è la sicurezza attorno all'albergo, quindi ci aspettiamo di dormire bene - ha concluso Tuchel - Non voglio parlare di problemi che ancora non esistono".