Un'Italia da corsa: Motta "10" anomalo, ma non è il primo

Le scelte di Conte quasi obbligate, così come l'assegnazione della maglia al centrocampista del Psg

di LUCIANO CREMONA

Le convocazioni, come sempre, fanno discutere. Quelle di Antonio Conte per gli Europei in Francia hanno fatto registrare, però, il picco di scetticismo. Non tanto per le scelte in sé, quanto per la qualità media della nazionale, considerata da molti (addetti ai lavori e tifosi) una delle selezioni con meno qualità degli ultimi anni. Come ha fatto discutere, anche, la decisione di affidare la maglia numero 10 a Thiago Motta: il centrocampista del Psg non è propriamente un beniamino dei tifosi azzurri.

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Prima di analizzare quella che molti hanno etichettato come "la decadenza del numero 10", è bene fare un passo indietro e analizzare le convocazioni di Conte. Tutte considerazione da fare tenendo conto del fatto che senza gli infortuni di Marchisio e Verratti il tasso tecnico di questa squadra sarebbe stato più alto. Nell'ultimo giorno utile non hanno superato il taglio, tra gli altri, Jorginho e Bonaventura, considerati dall'opinione pubblica come due degli elementi in grado di garantire qualità alla nazionale.

Ma Conte ha fatto scelte precise. Si è affidato ai giocatori che conosce meglio ma che soprattutto sa che possono garantirgli duttilità e corsa: da qui la scelta di Sturaro. Che la nazionale non abbia qualità eccelse, il ct è il primo a saperlo. Per questo ha deciso di affidarsi in toto al suo credo, alla difesa a 3 e ad "allenare" la squadra con il suo calcio. Un calcio nel quale forse Bonaventura avrebbe trovato una difficile collocazione tattica, ma nel quale può affacciarsi Insigne, utilizzabile sia nel tridente sia, come anticipato proprio da Conte nella conferenza stampa della scorsa settimana, da seconda punta accanto ad un centravanti.

La regia, quello che sembra il grosso problema azzurro, sarà affidata a uomini di esperienza. De Rossi, che ha finito il campionato in crescendo, ma anche Thiago Motta. Se libero da acciacchi, l'oriundo poco amato dai tifosi per la sua proverbiale compassatezza, potrebbe dispensare il suo calcio, fatto di intelligenza tattica e di piedi buoni. Accanto a lui una batteria di corridori: Parolo, Sturaro, Florenzi, Candreva, Giaccherini. Italia operaia? Italia da corsa, più che altro. Piaccia o non piaccia, il materiale a disposizione del ct era davvero risicato, difficile inventarsi qualcosa di differente.

DA RIVERA A BAGGIO: I 10 AZZURRI

Sui social network, ovviamente, i tifosi si sono scatenati alla notizia della maglia numero 10 affidata a Thiago Motta. Una scelta simile a quella del 2008, quando Donadoni la consegnò a Daniele De Rossi, in una Nazionale in cui però c'erano Del Piero, Di Natale e Pirlo. Ecco: andando a ritroso nella storia recente della nazionale ai Mondiali ed Europei, e scorrendo i nomi dei giocatori che hanno indossato la mitica '10', troviamo campioni come Roberto BaggioDel Piero e Totti e, più di recente, Di Natale e Cassano (che l'ha vestita ad Euro 2012 e in Brasile).

Certo, andando indietro fino al 1968, anno dell'unico successo continentale degli azzurri, scopriamo classici 10, come Antognoni e Rivera, ma anche nomi alla Thiago Motta. Motivo? Un tempo la numerazione seguiva l'ordine alfabetico, o per ruolo. Per intenderci: nel 1994 Mauro Tassotti vestiva il numero 9. Per questo troviamo, nell'elenco dei 10 azzurri, Facchetti, Bertini, Benetti, Dossena, Bagni, De Agostini, Nicola Berti e Albertini.

Conte probabilmente non ha voluto caricare di aspettative né Insigne né Bernardeschi, affidando loro una maglia così pesante. La scelta, quindi, è ricaduta su Motta, che ha le spalle abbastanza larghe e l'esperienza internazionale (che pochi compagni di reparto hanno) per portare senza esserne oppresso l'iconico numero 10.

DAL '68 AD OGGI: I NUMERI 10 DELL'ITALIA A EUROPEI E MONDIALI

Europei '68Facchetti
Mondiali '70Bertini
Mondiali '74Rivera
Mondiali '78Benetti
Europei '80Antognoni
Mondiali '82Dossena
Mondiali '86Bagni
Europei '88De Agostini
Mondiali '90Berti
Mondiali '94R. Baggio
Europei '96D. Albertini
Mondiali '98Del Piero
Europei 2000Del Piero
Mondiali 2002Totti
Europei 2004Totti
Mondiali 2006Totti
Europei 2008De Rossi
Mondiali 2010Di Natale
Europei 2012Cassano
Mondiali 2014Cassano

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