Euro 2016, Rep. Ceca-Croazia 2-2: Skoda e Nedic riacciuffano Perisic e Rakitic

Una clamorosa ingenuità di Vida regala ai cechi il rigore del 2-2 a tempo quasi scaduto

Euro 2016, Rep. Ceca-Croazia 2-2: Skoda e Nedic riacciuffano Perisic e Rakitic

Beffa clamorosa nella seconda giornata del Gruppo D per la Croazia, che avanti 2-0 sulla Repubblica Ceca si fa rimontare negli ultimi 15 minuti. I croati giocano nettamente meglio e mettono in ghiaccio la gara già dopo 60 minuti con i gol di Perisic e Rakitic, ma poi perdono Modric per infortunio e a 15' dal termine Skoda accorcia le distanze. Al 93' l'incredibile follia di Vida, che regala a Nedic il rigore del pari. 

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LA PARTITA

Incredibile l'occasione sprecata dalla Crozia, che ha dominato la gara in lungo e in largo per poi crollare clamorosamente negli ultimi minuti e rischiare addirittura il ko in extremis. L'uscita dal campo di Modric per infortunio non può essere un alibi per una squadra dalle immense qualità tecniche, che gioca un ottimo calcio, ma che è si è dimostrata troppo distratta in fase difensiva. I cechi riacciuffano per i capelli una partita già persa, conquistano il primo punto del torneo e tornano a sperare nella qualificazione agli ottavi, che con ogni probabilità si deciderà nell'ultimo match contro la Turchia.

Il ct Vrba conferma in blocco la difesa che ha quasi fermato la Spagna al debutto, mentre a centrocampo sceglie Skalak per Selassie e in attacco Lafata al posto di Nedic, che aveva deluso all'esordio. Nessun cambio invece per Mister Cacic, che ripropone lo stesso 11 imbottito di giocatori tecnici che ha battuto la Turchia al primo turno con Modric in cabina di regia e Perisic, Rakitic e Brozovic alle spalle dell'unica punta Mandzukic.

La Croazia parte subito forte prendendo il possesso del centrocampo e provando a schiacciare gli avversari nella loro metà campo con un palleggio prolungato e improvvise verticalizzazioni per l'attaccante della Juve, che gioca benissimo di sponda liberando i compagni al tiro. Ci provano prima Rakitic, poi Subasic, infine è lo stesso Mandzukic a impegnare Cech, che risponde presente. Perisic manca l'impatto col pallone a due passi dalla porta, la Croazia è un fiume in piena, i cechi barcollano ma non mollano. La differenza tecnica in campo è evidente, la nazionale di Vrba si difende compatta, ma è troppo rintanata nei pressi dell'area e Cech non può salvare sempre. Rakitic sfonda sulla destra e il portiere dell'Arsenal risponde con un miracolo d'istinto, ma due minuti più tardi (37') Perisic si invola sull'altra fascia e scaglia un sinistro chirirgico che regala ai suoi il meritato vantaggio. Prima del riposo croati ancora pericolissimi con Corluka da dentro l'area, si va negli spogliatoi con l'impressione che la Croazia sia davvero una delle favorite di questo Europeo.

La ripresa inizia come era finita la prima frazione, con gli stessi 22 in campo e la Croazia a fare la partita e a rendersi subito pericolosa con Rakitic. Nonostante i 12 tiri subiti nel primo tempo (contro solo 2 fatti e fuori dallo specchio), i cechi non cambiano l'atteggiamento difensivo dei primi 45 minuti e ogni volta che provano a mettere fuori il naso vengono puniti dalle fulminee ripartenze degli uomini di Cacic, che giocano quasi solo di prima. Dopo i primi minuti il ritmo dei croati si abbassa leggermente e per i cechi ci sono più spazi per offendere, ma da un errore in disimpegno difensivo nasce il raddoppio che sembra chiudere la gara: Brozovic ruba palla e serve in verticale Rakitic, che con un pallonetto delizioso beffa Cech. La gioia si trasforma in preoccupazione poco dopo, quando Modric deve lasciare in campo (al suo posto Kovacic) per un infortunio che sarà da valutare e che potrebbe incidere molto sull'Europeo dei biancorossi.

Dopo l'uscita del suo faro, la Croazia abbassa un po' il ritmo e controlla la partita senza soffrire troppo finchè, al primo tiro in porta dei cechi, Skoda sfrutta un delizioso assist di Rosicky, di testa trova l'1-2 e riapre la gara. Il ct Vrba a questo punto le prova tutte, inserisce Nedic per Plasil e passa due punte ma nonostante la pressione nel finale, rovinato anche dal lancio di alcuni fumogeni in campo, la sua squadra non riesce a creare pericoli. La gara viene sospesa per qualche minuto (un vigile del fuoco è stato colpito pure da un petardo): la Uefa ha aperto un'inchiesta. La federazione croata si aspetta una multa. 

Tornando al match, il pareggio arriva a tempo praticamente scaduto su un pallone buttato in area alla disperata sul quale Vida decide incredibilmente di intervenire di mano: rigore sacrosanto, dal dischetto si presenta Nedic, che non sbaglia e riaccende le speranze di qualificazione dei suoi. Per la Croazia l'ultima gara sarà con la Spagna, se la nazionale di Cacic dovesse arrivare seconda, molto probabilmente agli ottavi incontrerà l'Italia. Davanti fanno decisamente paura, ma dietro...

LE PAGELLE

Perisic 7 Sempre pericoloso sulla sua fascia, il gol del vantaggio è un vero e proprio pezzo di bravura
Modric 7 Il vero faro di questa nazionale ricca di qualità, dai suoi piedi partono tutte le azioni più pericolose, esce lui e la squadra si spegne
Vida 4 Gioca una partita normale senza correre troppi rischi fino all'incredibile ingenuità finale che costa i tre punti ai suoi
Cech 7 Il portierone dell'Arsenal è il migliore dei suoi, para tutto quello che può, ma la sua difesa lo protegge troppo poco
Skoda 7 Il suo ingresso in campo dà decisamente la scossa ai suoi compagni, il suo gol riapre una gare che sembrava persa
Rosicky 5,5 Non è sicuramente facile fronteggiare un centrocampo come quello croato, soprattutto a 36 anni, ma lui non si vede mai, tranne quando pennella l'assist per Skoda

IL TABELLINO

REPUBBLICA CECA-CROAZIA 2-2 
Repubblica Ceca (4-2-3-1): Čech 7; Limberský 6, Hubník 5,5, Sivok 6,5, Kadeřábek 6; Plašil 6,5 (40' st Nedic 7), Darida 5,5; Skalak 5 (22' st Sural 6), Rosický 5,5, Krejčí 5; Lafata 5 (22' st Skoda 7).
A disp. Vaclik, Koubek, Kadlec, Selassie, Necid, Dockal, Pudil, Skoda, Kolar,Pavelka, Suchy, Sural All. Vrba
Croazia (4-2-3-1): Subašić 5; Srna 6,5, Ćorluka 6, Vida 4, Strinić 5,5 (46' st Vrsaljko sv); Modrić 7 (16' st Kovacic 5), Badelj 5,5; Brozović 6,5, Rakitić 7, Perišić 7; Mandžukić 6,5.
A disp. Vargic, Kalinic, Vrsaljko, Jedvaj, Kovacic, Kramaric, Schildenfeld, Rog, Kalinic, Coric, Pjaca, Cop All. Cacic
Arbitro: Clattenburg (Eng)
Marcatori: 37' pt Perisic (C), 14' st Rakitic, 30' st Skoda (R), 48' st Nedic
Ammoniti:
Badeji (C), Brozovic (C), Vida (C), Sivok (R)
Espulsi:

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