Nonostante fosse l'idolo di Maranello, il leggendario pilota canadese preferiva girare per le strade di Montecarlo e tra i passi alpini a bordo del suo amato Ford Bronco del 1976. Una scelta insolita che riflette perfettamente le radici di un pilota che non ha iniziato sui kart, ma dominando le motoslitte tra i ghiacci del Quebec. Il Bronco non era però un fuoristrada qualunque, ma un riflesso della sua ossessione per la meccanica. Gilles lo aveva trasformato in una vera "bestia" da spedizione: parafanghi allargati, doppia sospensione, doppi serbatoi di carburante e un motore 5.0 V12 modificato con cambio Doug Nash a 5 marce derivato dalle drag race. L'interno non era da meno, con sedili Recaro e un verricello meccanico